Panetti di hashish “refrigerati” e cocaina itinerante, 5 arresti nella periferia est di Roma

ROMA (ITALPRESS) – Parte dai panetti di hashish conservati “al fresco” in house, per poi viaggiare in dosi nascoste a bordo di veicoli, la mappa dello spaccio ricostruita dalla Polizia di Stato nel corso degli ultimi interventi lungo la periferia est della Capitale.

Tra via Casilina e via dell’Archeologia, il presidio costante assicurato sul territorio dagli investigatori del VI Distretto Casilino e dalle pattuglie delle Volanti ha restituito, in pochi giorni, un bilancio di 5 arresti e di oltre 120 dosi di cocaina e 8 panetti di hashish sequestrati. Il primo tassello della ricostruzione si è delineato in via Casilina, dove un giovane, intercettato dagli agenti del Distretto di zona a bordo di un’auto, si è mostrato sin da subito evasivo al controllo, prima accelerando la marcia e poi, una volta intimatogli l’alt, tentando di ingerire un involucro di hashish.

È stata la successiva perquisizione domiciliare a svelare il deposito “refrigerato”. In cucina, nella cella frigorifera, custodiva 8 panetti della medesima sostanza, per un peso complessivo di 800 grammi, insieme ad un kit per la pesatura ed il confezionamento delle dosi da rivendere al dettaglio. Altre 62 dosi di cocaina, nelle varianti “cotta” e “cruda”, sono state stanate da depositi itineranti nascosti a bordo di veicoli, tra vani nascosti dietro i comandi del finestrino e cavità create sfruttando una deformazione della carrozzeria.

Un ulteriore involucro della medesima sostanza, del peso complessivo di 20 grammi, ancora da suddividere e verosimilmente destinato al successivo confezionamento in almeno 40 dosi, è stato rinvenuto a bordo di un terzo veicolo. I sequestri, eseguiti nel corso di distinti interventi tra via Casilina e Via dell’Archeologia, hanno portato all’arresto di tre distinti pusher. L’ultima cessione è stata neutralizzata in un complesso residenziale, dove gli investigatori del VI Distretto hanno intercettato un quarantanovenne romano durante la fase ‘viva’ dello scambio.

Al seguito portava un borsello contenente 56 dosi di cocaina pronte per la vendita al dettaglio, oltre a 700 euro in contanti -suddivisi in banconote di piccolo e medio taglio-, ritenuti verosimile provento della sua attività illecita. Complessivamente le operazioni si sono concluse con il sequestro di oltre 120 dosi di cocaina, 8 panetti di hashish e 1300 euro in contanti. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.

– Foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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