Paladino d’Oro Sport Film Festival, il 14 ottobre la presentazione alla Camera dei Deputati

PALERMO (ITALPRESS) – Il Paladino d’Oro Sport Film Festival è il più antico festival nel mondo del cinema sportivo. Nato nel 1979 da due ideatori lungimiranti: Vito Maggio, storico giornalista della Gazzetta dello Sport, e Sandro Ciotti, uno dei più famosi radiocronisti Rai di tutti i tempi. È una piattaforma leader dedicata a presentare il meglio del cinema sportivo da tutto il mondo. Fondato sulla convinzione che le storie sportive abbiano il potere di ispirare, educare e intrattenere, il Festival mira a celebrare la ricca trama dell’esperienza umana attraverso il cinema. Dai documentari avvincenti ai drammi ispiratori, la manifestazione mette in luce la diversità e l’universalità del genere sportivo. Il Paladino d’Oro Sport Film Festival promuove i valori dello sport (rispetto delle regole, fair play, superamento dei limiti, gioco di squadra, ecc.) attraverso i migliori film sportivi provenienti da tutto il mondo. La manifestazione favorisce la diffusione del cinema sportivo che, in modi diversi, contribuisce allo sviluppo delle tendenze artistiche e culturali nel settore cinematografico, stimolando un miglioramento costante nella qualità del prodotto. L’obiettivo è promuovere l’eccellenza nel cinema sportivo; stimolare, grazie ai mass media e alla collaborazione con scuole e università, l’interesse per lo sport, la salute e il cinema, favorendo incontri didattico-culturali; incentivare al contempo la collaborazione con la grande distribuzione cinematografica.

Il Comune di Palermo e l’Accademia del Cinema Sportivo durante la presentazione consegneranno il 46° Paladino d’Oro Sport Film Festival – Premio Cinematografico Internazionale al documentario “Combattente” dedicato all’indimenticabile Raf Vallone e diretto da Marco Spagnoli. Il racconto mette in luce la straordinaria e poliedrica personalità di Vallone, che prima di diventare un divo del cinema internazionale è stato un intellettuale, un giornalista, un partigiano e un calciatore di Serie A. A ritirare il Premio Eleonora Vallone figlia di Raf. L’Accademia, inoltre, per la magistrale partecipazione come protagonista e guida del documentario, ha assegnato un Paladino d’Oro a Raoul Bova, considerato idealmente da Vallone come il suo “erede” artistico, per il suo legame con il mondo dello sport. L’attore infatti, accanto ad una carriera da ex nuotatore professionista ha intrapreso un percorso artistico incentrato su film, fiction e docufilm a tematica sportiva.

– foto ufficio stampa Reggi e Spizzichino –

(ITALPRESS).

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