
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli Stati Uniti rafforzano la propria base industriale subacquea con Arsenal-2, il nuovo polo produttivo che Anduril Industries realizzerà a Sparrows Point, nel Maryland, per aumentare la capacità del programma dei sottomarini nucleari d’attacco classe Virginia. Il progetto, annunciato dal presidente Donald Trump e dal segretario alla Guerra Pete Hegseth, mobiliterà fino a 6,6 miliardi di dollari: 3,7 miliardi di capitale privato Anduril e un contratto della U.S. Navy fino a 2,9 miliardi, con pagamenti legati ai risultati produttivi. “Oggi diamo ufficialmente il via alla costruzione del più grande nuovo cantiere navale degli Stati Uniti”, ha dichiarato Trump, sottolineando che “dalla Seconda guerra mondiale non c’è stato nulla di simile a ciò che stiamo facendo oggi”.
Arsenal-2 sorgerà su 187 acri e disporrà di oltre 2 milioni di piedi quadrati di superficie produttiva, un bacino di carenaggio di 1.200 piedi e collegamenti stradali, ferroviari e marittimi. L’avvio delle operazioni è previsto nel 2030.
Il sito non costruirà inizialmente Virginia completi, ma componenti complessi e grandi assemblaggi destinati a General Dynamics Electric Boat e HII Newport News Shipbuilding per l’integrazione finale. La produzione comprenderà anche componenti critici come i tubi lanciasiluri. Anduril punta su linee riconfigurabili, automazione e sulla piattaforma digitale ArsenalOS per integrare fabbricazione, assemblaggio, controlli e movimentazione dei materiali.
Il progetto creerà 3.100 posti di lavoro diretti, ne sosterrà oltre 11.000 indiretti e dovrebbe generare 2 miliardi di dollari l’anno di attività economica. Per Washington l’obiettivo è aumentare parallelamente le lavorazioni lungo la filiera dei Virginia, colmando i deficit produttivi necessari a sostenere sia le esigenze della U.S. Navy sia gli impegni derivanti da Aukus. Hegseth ha inserito l’iniziativa nella strategia dell'”Arsenale della Libertà”, affermando che per rafforzare gli Stati Uniti occorre “rendere di nuovo grande la nostra Marina” e ricostruire la capacità cantieristica e la base industriale della difesa.
– Foto Ipa Agency –
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