EL JADIDA (MAROCCO) (ITALPRESS) – Si è aperta nella città marocchina di El Jadida, la quinta Riunione di Alto Livello dei Capi delle Agenzie Antiterrorismo e di Sicurezza in Africa, organizzata nell’ambito della “Piattaforma di Marrakech”, iniziativa co-presieduta dal Regno del Marocco e dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la Lotta al Terrorismo (UNOCT). Secondo quanto riferisce l’agenzia marocchina Map, l’incontro vede la partecipazione di una quarantina di paesi africani e 90 delegazioni di osservatori di Europa, Asia, America e Mezzo-Oriente. L’evento riunisce i responsabili delle principali agenzie di sicurezza del continente africano, insieme a rappresentanti di organizzazioni regionali e internazionali, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento e la cooperazione nella lotta contro il terrorismo e l’estremismo violento. Nel corso dei lavori, i partecipanti esamineranno l’evoluzione della minaccia terroristica in Africa, caratterizzata da una crescente capacità di adattamento dei gruppi estremisti, dall’utilizzo delle nuove tecnologie e dall’espansione delle reti criminali transnazionali che alimentano instabilità e insicurezza in diverse regioni del continente.
La riunione mira inoltre a promuovere lo scambio di informazioni e di buone pratiche operative, a rafforzare le capacità delle istituzioni africane e a sviluppare meccanismi di risposta comuni alle minacce emergenti. Particolare attenzione è dedicata al rafforzamento della cooperazione tra i servizi di sicurezza e all’elaborazione di strategie condivise per prevenire la radicalizzazione e contrastare il finanziamento del terrorismo. Lanciata nel 2022, la Piattaforma di Marrakech si è progressivamente affermata come uno dei principali strumenti di cooperazione africana in materia di sicurezza. Dopo le edizioni ospitate a Marrakech, Tangeri, Fez e Agadir, il meccanismo continua a consolidare il proprio ruolo quale spazio privilegiato di dialogo, coordinamento e sviluppo delle capacità nel contrasto alle minacce terroristiche che colpiscono il continente. Secondo gli organizzatori, la crescente partecipazione dei Paesi africani e dei partner internazionali testimonia la fiducia accordata a questa iniziativa e la necessità di una risposta africana coordinata a una minaccia sempre più transnazionale e complessa.
– foto IPA Agency –
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