La Bulgaria ha vinto la finale dell’Eurovision Song Contest 2026 grazie a Dara (all’anagrafe Darina Nikolaeva Jotova), cantante e interprete del brano Bangaranga, al termine di una serata ospitata alla Wiener Stadthalle di Vienna. L’edizione di quest’anno si è svolta in Austria in seguito alla vittoria, all’Eurovision Song Contest 2025, del cantante viennese JJ (pseudonimo di Johannes Pietsch), che ha trionfato con il brano Wasted Love. Il meccanismo tradizionale del concorso prevede infatti che la sede ospitante sia il Paese vincitore dell’edizione precedente.
Alla competizione hanno preso parte 25 Paesi, in una finale che è rimasta aperta fino alle fasi conclusive dello spoglio.
Dara, già nota nel panorama musicale dell’Europa orientale, ha conquistato il primo posto con 516 punti, imponendosi al termine di una gara caratterizzata da un equilibrio particolarmente serrato nelle posizioni di vertice.
La finale ha registrato un forte seguito televisivo in Italia, con oltre 5 milioni di spettatori e uno share pari a circa il 36%, confermando la capacità dell’evento di attrarre un pubblico ampio e trasversale.
Un evento sempre più legato alla partecipazione digitale
Negli ultimi anni l’Eurovision ha rafforzato la propria dimensione digitale, trasformandosi in un evento che vive non soltanto durante la diretta televisiva, ma anche attraverso piattaforme online, social network e sistemi di interazione in tempo reale. La partecipazione del pubblico si è estesa oltre lo schermo, contribuendo a generare discussioni, contenuti e trend globali.
Questa evoluzione riflette un cambiamento più ampio nel settore dell’intrattenimento, sempre più orientato verso esperienze immediate e accessibili. Anche nel mondo dei casinò online è presente questa dinamica, caratterizzata da modalità di fruizione rapide e su piattaforme ottimizzate per dispositivi mobili.
La classifica della finale
Israele ha chiuso al secondo posto con 343 punti, seguito dalla Romania con 296. L’Australia ha ottenuto la quarta posizione con 287 punti, mentre l’Italia si è classificata quinta con il 57enne Sal Da Vinci e il suo brano sanremese Per sempre sì, fermandosi a 281 punti e restando a ridosso del podio.
La classifica finale ha mostrato distacchi contenuti tra le prime posizioni, con una competizione rimasta equilibrata fino alle fasi decisive dello spoglio.
Le assenze (polemiche) nella finale
La finale si è svolta senza la partecipazione di alcuni Paesi, tra cui Irlanda, Islanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna. Le assenze sono state dovute a contrasti sulle decisioni organizzative e tensioni di carattere geopolitico (in particolare l’operazione militare condotta da Israele a Gaza) che hanno influenzato la composizione della gara.
L’edizione 2026 ha visto anche alcuni ritorni: Bulgaria, Moldavia e Romania.
Struttura e meccanismo di voto
Il sistema di voto ha combinato il giudizio delle giurie professionali con il televoto del pubblico, che anche in questa edizione ha avuto un ruolo centrale nella definizione della classifica finale e nell’andamento della competizione.
La crescente importanza del pubblico, che all’Eurovision non può votare per il cantante del proprio Paese, ha rafforzato negli anni il ruolo dei canali digitali, che affiancano la trasmissione televisiva e amplificano la visibilità degli artisti anche oltre l’evento, attraverso podcast, video virali, discussioni sui social network.
L’edizione 2027
Per quanto riguarda l’Eurovision Song Contest 2027, tra le città bulgare che potrebbero ospitare la finale ci sono Sofia, Plovdiv, Burgas e Varna (che, per la cronaca, è la città natale di Dara, la vincitrice).
-Foto IPA Agency-









