Cina: la passione di un designer italiano per i noodles di manzo di Lanzhou

LANZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un ristorante di noodles di manzo di Lanzhou, il maestro dell’impasto torceva, tirava e ripiegava la pasta, trasformandola in fili sottili prima di gettarla nell’acqua bollente in forme diverse. Di fronte a quella fluida tecnica dei noodles tirati a mano, Eugenio Lanzetta è rimasto incantato: “È uno spettacolo per gli occhi”.

Originario di Milano, in Italia, e designer di professione, Lanzetta ha visitato di recente Lanzhou, nella provincia nord-occidentale cinese del Gansu, e ha assaggiato per la prima volta i noodles di manzo tipici del posto. Anche nella sua terra natale, gli spaghetti di varie forme sono molto apprezzati dalla gente del posto.

“Dietro un piatto di pasta italiana ci sono secoli di storia mediterranea. I noodles di manzo di Lanzhou, legati al fiume Giallo fin dall’inizio del XX secolo, allo stesso modo sono profondamente radicati a questa terra”, ha affermato.

Ai suoi occhi, questa specialità, che rappresenta un’icona culinaria facilmente riconoscibile della cultura gastronomica cinese, ha un enorme potenziale nel panorama internazionale.

La realtà ha confermato questa impressione. Il profumo dei noodles di manzo si è diffuso nelle Chinatown e nei vivaci quartieri commerciali di tutto il mondo. Secondo i dati del dipartimento provinciale del Commercio del Gansu, i ristoranti di noodles di manzo di Lanzhou hanno aperto oltre 600 punti vendita in più di 60 Paesi e regioni.

Liang Shunjian, responsabile della Gansu Jinweide Noodles Culture Industry Group Co., Ltd, ha spiegato che l’azienda ha ormai registrato i propri marchi e avviato attività in oltre 50 Paesi nel mondo.

“Progettiamo volutamente spazi di design nel ristorante per mostrare la storia e la lavorazione artigianale dei noodles di manzo e decoriamo l’ambiente con elementi distintivi della cultura cinese, così da permettere ai clienti di immergersi nel fascino della cucina cinese”, ha dichiarato Liang.

Il responsabile ha aggiunto che, poco prima della Festa di primavera, un ristorante appena aperto a Francoforte, in Germania, ha registrato incassi giornalieri intorno ai 100.000 yuan, pari a circa 14.640 dollari, affermandosi rapidamente come uno dei locali più popolari sui social.

Lanzetta ha osservato che la tradizione della pasta lunga, sia in Italia sia in Cina, ha saputo abbracciare l’innovazione per mantenersi viva, aggiungendo che la pasta italiana si sta evolvendo in nuove forme, con ingredienti integrali e biologici e con confezioni più sostenibili.

Anche a Lanzhou l’industria dei noodles di manzo è in piena trasformazione. Sostenuto dall’innovazione tecnologica, il comparto dei prodotti preconfezionati è in forte espansione. Secondo i dati, i noodles di manzo di Lanzhou in versione preconfezionata sono stati esportati in diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Australia, Singapore e Italia, con vendite all’estero pari a 60 milioni di yuan nel 2025, in aumento del 20% su base annua.

“I noodles di manzo traggono la loro anima dal brodo, mentre la pasta la trae dal sugo. Pur separati da vasti oceani, condividono molte affinità straordinarie”, ha spiegato Lanzetta.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]