ROMA (ITALPRESS) – Le Forze di difesa israeliane (Idf) e l’agenzia di intelligence Shin Bet hanno annunciato che, in un attacco avvenuto ieri nella Striscia di Gaza settentrionale, è stato ucciso Muhammad Odeh, che, dopo l’assassinio di Izz al-Din Haddad, era a capo dell’ala militare di Hamas e del quartier generale dell’intelligence dell’organizzazione.
“Nell’ambito dell’operazione congiunta delle Idf e dello Shin Bet per eliminare il terrorista Muhammad Odeh, sono stati attaccati diversi edifici nel cuore di Gaza City che fungevano da nascondiglio, dopo mesi di sorveglianza da parte dei servizi segreti per monitorare i suoi movimenti e quelli dei suoi collaboratori all’interno dell’organizzazione”, si legge nella dichiarazione. Contemporaneamente, “è stato attaccato un appartamento nelle vicinanze appartenente a un terrorista di Hamas che aveva effettuato un raid il 7 ottobre e che faceva parte della cerchia di collaboratori di Odeh. Odeh era a capo dell’ala militare di Hamas da due settimane, dopo l’assassinio di Izz al-Din Haddad. Negli ultimi anni, Odeh ha ricoperto il ruolo di capo del quartier generale dell’intelligence di Hamas. In tale veste, era responsabile della pianificazione e dell’individuazione degli obiettivi degli attacchi e delle incursioni terroristiche di Hamas nel contesto del massacro del 7 ottobre“, fa sapere.
Inoltre, “durante la guerra, Odeh è stato coinvolto nella direzione di numerosi attacchi e ha guidato le attività di raccolta e analisi di informazioni al fine di elaborare piani terroristici contro le forze di difesa israeliane (Idf) e i cittadini dello Stato di Israele. Il sistema di intelligence di Hamas sotto il suo comando ha supportato le operazioni terroristiche dell’organizzazione e ha fornito la copertura per le sue azioni che rappresentavano una minaccia per le forze Idf e i cittadini dello Stato di Israele. Odeh è uno degli ultimi alti comandanti dell’ala militare di Hamas ad aver diretto la pianificazione e l’esecuzione del massacro del 7 ottobre e la gestione dei combattimenti contro le forze Idf. La sua eliminazione rappresenta un duro colpo per gli sforzi di ricostruzione di Hamas”, conclude la dichiarazione.
KATZ “HAMAS NON CONTROLLERA’ GAZA”
“Ci siamo impegnati affinché Hamas non controlli Gaza, né la popolazione civile né quella militare, e così sarà. Anche il piano di emigrazione volontaria da Gaza sarà attuato, nei tempi e nei modi previsti”. Così su X il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, dopo che ieri l’esercito ha ucciso nella Striscia di Gaza il capo dell’ala militare del gruppo islamista palestinese Hamas, Muhammad Odeh. “Ci siamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre e così faremo: sono morti che camminano“, ha aggiunto.
– foto IPA Agency –
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