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OROSCOPO
martedì 19 febbraio 2019
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SEI PAREGGI E JUVE DIFESA BALLERINA

4 febbraio 2019

Nella giornata dei pareggi (sei in otto partite), la crisi dell’Inter (un punto in tre gare e fuori dalla Coppa Italia) e i problemi difensivi della Juventus -la retroguardia bianconera era stata definita insuperabile- sono sotto gli occhi di tutti. Senza Chiellini e Bonucci, La capolista si e0’ fatta rimontare dal Parma. Rugani e Caceres non si sono dimostrati abili come la coppia titolare; ma questo era prevedibile. Da 3-1 a 3-3. Considerata la batosta in Coppa Italia, i bianconeri hanno preso sei gol in due partite. E anche se Cristiano Ronaldo (supportato da Mandzukic) ha fatto una doppietta, riappropriandosi del titolo di capocannoniere a quota 17, non e’ bastato. Al Parma bisogna dare atto di aver saputo approfittare (anche con Gervinho, che doppietta !) delle debolezze juventine: la sua classifica e’ buona, i risultati sono andati spesso oltre le aspettative. Si dice: la Juve pensa alla Champions. Puo’ darsi, ma il fatto che sono gia’ sorte discussioni su Dybala e sul centrocampo e’ indice che qualcosa non funziona come prima. Allegri ha commentato sarcastico: “Abbiamo accontentato chi voleva quel bel gioco che pero’ spesso non paga. La partita era chiusa…”. La Juve giochera’ male per vincere sempre ? Il Napoli (a -9) ha spazzato via la Sampdoria con un uno-due formidabile di Milik e Insigne in 2’ nel primo tempo.

Quagliarella non e’ riuscito a segnare ancora e staccare Batistuta: lo ha solo raggiunto e non e’ poco. Ancelotti ha superato il momento difficile (vendicandosi per lo 0-3 di Marassi), l’attacco azzurro e’ tornato a segnare, ora deve sperare che la Juve rallenti. L’applauso del pubblico al “cinese” Hamsik ha avuto il sapore di un addio. A proposito di Cina, l’Inter (che non segna piu’, come Icardi) ha giocato con i nomi dei giocatori scritti in mandarino sulle maglie: i giocatori non si sono riconosciuti e hanno giocato male col Bologna che, passato da Inzaghi a Mihajlovic, ha cominciato a girar bene e ha vinto a San Siro. L’establishment nerazzurro ha smentito che Conte sia andato nella sede nerazzurra. Ci crediamo, sarebbe stato sciocco farsi “sorprendere” cosi’. E’ venuto a Milano per comprare un divano, e’ stato detto. Forse perche’ nella citta’ meneghina costano meno… Meglio che Spalletti tenga le antenne ben dritte: forse vuole il suo, di divano. Quanto a Mihajlovic, ha fatto un passo avanti importante in classifica (-1 dall’Empoli): il Bologna non vinceva da 14 gare… Ora i nerazzurri hanno gli avversari alle calcagna: il Milan e’ a -4. La squadra di Gattuso ha respinto l’assalto della Roma (Champions), guidata da De Rossi, che e’ rientrato dopo lunga assenza. Il gol di Piatek (ora a quota 14: 13 li aveva fatti col Genoa) aveva dato un ottimo vantaggio alla squadra di Gattuso, raggiunta all’inizio della ripresa dal fenomenale Zaniolo. Poi Donnarumma ha salvato ripetutamente il risultato e un palo ha salvato il Milan. A Cagliari, l’Atalanta, in gran forma e con uno Zapata goleador, nel Monday Night cerchera’ i tre punti contro un avversario che potrebbe scivolare pericolosamente in classifica. Con un Pellegrini di rinforzo, Maran (senza lo squalificato Barella) cerchera’ di fronteggiare l’attacco piu’ forte del campionato. All’andata vinsero i rossoblù con un gol di Barella. Dirigera’ Valeri. Nell’altro posticipo, il Frosinone cerchera’ il primo successo casalingo contro una Lazio che ha vinto in Coppa (ai rigori) a San Siro con l’Inter. Inzaghi sara’ privo di Milinkovic Savic e Luis Felipe. Baroni manchera’ di Cassata, squalificato. All’andata decise un gol di Luis Alberto. Arbitrera’ Fabbri. Si e’ ricordato Astori, a Udine, e la Fiorentina ha trovato nei friulani avversari tenaci che tuttavia non sono riusciti a difendere il vantaggio raggiunto. I viola non hanno dilagato come in Coppa, contro un avversario ben messo in campo: la lotta per l’Europa e’ sempre difficile. Alla squadra di Nicola interessa restar lontano dalla zona pericolo: quello contro i viola e’ stato il primo punto colto nel 2019. Il Torino non e’ andato oltre il pareggio a Ferrara. I granata, come la Fiorentina, hanno fatto dieci pareggi e non si tratta di record positivi, per chi vuole andare lontano. Per la Spal, un altro piccolo passo verso la salvezza. Il Sassuolo aveva cominciato bene, sul campo del Genoa che aveva rinnovato il centrocampo con il duo Radovanovic-Lerager non ritrovatosi subito. Poi Prandelli ha cambiato rotta e Sanabria ha pareggiato, segnando il suo secondo gol in due partite. Anche Empoli e Chievo hanno pareggiato, ma il Chievo, in vantaggio di due gol, si e’ fatto rimontare dalla doppietta di Caputo che e’ a 11 gol, piu’ di Icardi. E tuttavia il 2-2 non e’ giovato alle due squadre, specie quella veronese. In una giornata cosi’, si sono mosse poche cose. Forse per tanti e’ il momento della paura e si accontentano di non perdere.

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