DEMBELE’ POI CAPONE, PARI ITALIA-FRANCIA U.21

L’Italia paga la consueta ingenuità difensiva, soffre fisicità e talento dei francesi, ma dopo mezz’ora in apnea (bravo Montipò) si rialza e porta via un pareggio che fa morale nell’ultima uscita stagionale. A Besançon scatta via subito la Francia con Dembelè (9 gol in 13 partite con l’Under), nel finale ci pensa Capone a regalare a Di Biagio un parziale riscatto dopo la sconfitta in Portogallo di venerdì scorso. Si era messa male per gli Azzurrini, puniti da una disattenzione al primo assalto transalpino: facile per Dembelè, bomber del Celtic Glasgow, bucare Montipò sull’invito al bacio di Bamba. Chiare però le responsabilità della retroguardia azzurra. La conclusione di Rosier dopo il rinvio sbilenco di Dimarco certifica le difficoltà di Locatelli e compagni. Non c’è pressing degli Azzurrini, con Di Biagio che, complici gli infortuni di Barella e Cutrone, ha inserito cinque volti nuovi (Montipò, Luperto, Dimarco, Valzania e Bonazzoli) nell’11 di partenza rispetto al match perso venerdì: per la Francia, che è di fatto la stessa formazione che due anni fa ha trionfato con l’Under 19, è quasi un gioco da ragazzi gestire il pallone e, di tanto in tanto, attentare la porta di Montipò: ci prova Aouar dai 25 metri, fuori non di molto. Per vedere l’Italia pericolosa bisogna scollinare la mezz’ora: Parigini fa tutto da solo, tiro compreso, trovando attento Bernardoni. Quando attacca la Francia sa come si fa. Strepitoso Montipò in due circostanze: sempre Dembelè protagonista, due volte di sinistro e per due volte il portiere del Novara si esalta. A un passo dal pareggio l’Italia prima dell’intervallo: guizzo di Bonazzoli, riferimento centrale tra Verde e Parigini, mancino affilato che Bernardoni vede sfilare accanto al palo. Di Biagio lancia subito Scamacca per Verde e la mossa sembra dare subito ragione al ct, perché l’Italia è ripartita senza paura, con buon ritmo, anche se la Francia ribatte colpo su colpo. La gran parata, al 59’, la fa Bernardoni su Scamacca dopo il tacco di Parigini. L’Under c’è. Inizia la girandola di cambi, c’è spazio tra gli altri anche per l’interista Karamoh, non mancano entrate che di amichevole hanno ben poco. Scamacca spreca, Montipò vigila in uscita fuoriarea su Aouar. E al 76’ ecco il meritato pari azzurro: Capone, in campo da una ventina di secondi, controlla in area e calcia a giro, niente da fare per Bernardoni. L’Italia pare averne di più per lo sprint finale, la Francia si appiglia all’entusiasmo dei 9mila ma il bolide di Ntcham al 93’ finisce alto. In definitiva, un buon pareggio.
(ITALPRESS).

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