MILANO (ITALPRESS) – Cene in ristoranti e locali di lusso di Milano, serate in compagnia di giovani escort (in alcuni casi anche appena diciottenni). Un giro d’affari da migliaia di euro rivolto a clienti facoltosi: almeno 50 identificati tra cui calciatori della serie A in trasferta e non a Milano, ai quali questo “servizio” veniva offerto nel dopopartita.
Sono questi i primi elementi dell’inchiesta condotta dal Nucleo di Polizia Economico e Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano che ha portato agli arresti domiciliari per quattro persone accusate dei reati di autoriciclaggio, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I clienti finora identificati non sono invece indagati, mentre la Guardia di Finanza ha sequestrato in via preventiva 1,2 milioni di euro ritenuti frutto dell’attività criminale.
I quattro gestivano un’agenzia con sede a Cinisello Balsamo nell’hinterland milanese che ufficialmente reclutava ragazzi o ragazze per attività di pubbliche relazioni e organizzazione di eventi in location di lusso. In realtà l’attività si concentrava sul reclutamento di escort e giovani donne disposte a trascorrere le serate insieme a clienti facoltosi e all’occorrenza offrire anche rapporti sessuali. Le ragazze, alcune delle quali residenti proprio nella sede dell’agenzia a Cinisello Balsamo, venivano poi ricompensate dal gruppo.
Nel corso delle serate veniva anche fatto uso della cosiddetta “droga del palloncino” per riscaldare l’atmosfera, forte del particolare che tale sostanza non lascia tracce ed è di conseguenza difficile da rintracciare.
– foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).










