LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La diplomatica maltese Vanessa Frazier ha rivelato di aver ricevuto una minaccia di morte “grave e credibile” dopo un acceso confronto con l’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, avvenuto il mese scorso.
Frazier, già rappresentante permanente di Malta presso l’Onu e attualmente Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per i Bambini e i Conflitti Armati, ha dichiarato al Times of Malta che il Dipartimento di Polizia di New York (NYPD) ha aperto un’indagine.
L’episodio risale a una riunione delle Nazioni Unite dello scorso giugno, durante la quale Danon aveva criticato l’autrice di un rapporto sulle presunte violenze sessuali che coinvolgerebbero le forze israeliane, accusandola di essere “ossessionata dal prendere di mira Israele”.
Frazier era intervenuta condannando quello che aveva definito un attacco personale nei confronti della collega, in uno scambio che aveva attirato l’attenzione internazionale.
La diplomatica ha riferito di aver ricevuto diverse minacce di morte nei giorni successivi, ma che una di esse è stata ritenuta particolarmente credibile.
“Ho ricevuto una minaccia di morte molto grave, una minaccia credibile”, ha dichiarato Frazier, aggiungendo che l’autore aveva adottato misure per nascondere la propria identità.
Secondo Frazier, il servizio di sicurezza dell’Onu ha trasmesso il caso alla polizia di New York, che ha avviato le indagini e fermato un sospetto.
Dopo il confronto con Danon, Frazier è stata inoltre accusata dall’ambasciatore israeliano e da diversi utenti dei social media di aver promosso contenuti antisemiti.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









