Cina: rapporto, procure rafforzano tutela della proprietà intellettuale

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’attività delle procure cinesi in materia di proprietà intellettuale (PI) ha registrato progressi costanti negli ultimi anni, con un effettivo miglioramento del livello di professionalità. È quanto si legge in un rapporto della Procura suprema del popolo presentato ieri.

Il Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo (NPC) ha ascoltato il rapporto sull’attività durante la sessione in corso, in programma da lunedì a venerdì.

Le statistiche hanno mostrato che, da gennaio 2021 a settembre 2026, gli organi della procura di tutto il Paese hanno trattato complessivamente 134.000 casi in materia di proprietà intellettuale, tra cui 118.000 casi penali, 7.514 civili, 5.393 amministrativi e 2.864 casi di contenzioso di interesse pubblico.

Il rapporto ha affermato che le autorità della procura hanno rafforzato la tutela giudiziaria degli interessi cinesi all’estero, potenziato il sostegno delle procure alle imprese nazionali che si espandono nei mercati esteri e le hanno aiutate ad affrontare controversie sulla proprietà intellettuale all’estero.

Hanno inoltre approfondito la comunicazione e gli scambi con l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO) e l’International Trademark Association (INTA), favorendo la partecipazione attiva del Paese alla governance globale della proprietà intellettuale, si legge nel rapporto.

(ITALPRESS).

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