PALERMO (ITALPRESS) – Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 5.0 nel tirreno meridionale è stata registrata alle ore 12.19 dai sismografi dell’Ingv. L’epicentro è stato localizzato in mare aperto nella stessa zona, tra le isole di Alicudi e Ustica, ma a una profondità di 9 chilometri (la precedente di magnitudo 4.3 a 24 chilometri). La scossa è stata avvertita distintamente anche a Palermo. Il centralino dei vigili del fuoco ha ricevuto numerose telefonate ma fino ad ora la Protezione Civile non segnala danni.
Terza forte scossa di terremoto nel Tirreno meridionale dove da questa mattina è in atto uno sciame sismico localizzato tra le isole di Alicudi e Ustica. La scossa di magnitudo 4.0 è stata registrata dai sismografi dell’Ingv alle 12.24 a una profondità di otto chilometri, dopo quelle di magnitudo 4.3 e 5.0 avvertite distintamente a Palermo dove gli studenti di alcune scuole sono stati fatti evacuare per precauzione. Fino ad ora sono complessivamente nove le scosse registrate tra le notte scorsa e questa mattina nella zona interessata dallo sciame simico.
Le scosse che hanno avuto luogo nel Tirreno meridionale, a largo della costa del Messinese e delle Isole Eolie, sono state avvertite fino ad Acireale e a Catania. Al momento non ci sono notizie relative a danni gravi a cose.
Le scosse di terremoto registrate nel Tirreno Meridionale si inseriscono nella sequenza sismica che interessa l’area da martedì sera. La sequenza è iniziata alle 23.38 del 20 ottobre con un evento di magnitudo 3.8, seguito da una scossa di magnitudo 3.6 nelle prime ore del 21 ottobre. Nella mattinata del 22 ottobre erano stati registrati altri tre eventi, rispettivamente di magnitudo 3.7, 3.1 e 2.8. Con le scosse registrate oggi, prosegue l’attività sismica nell’area del Tirreno Meridionale.
SCHIFANI IN CONTATTO CON PROTEZIONE CIVILE, ALLERTA RISCHIO MAREMOTO
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è in costante contatto con il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per seguire la situazione dopo le numerose scosse di terremoto registrate nel Tirreno meridionale. Lo rende noto la Regione, sottolineando in una nota che al momento non sono stati segnalati danni. È stata inoltre diramata un’allerta arancione per rischio maremoto, con l’invito alla popolazione delle aree costiere interessate ad attenersi alle indicazioni della Protezione civile. Sono già stati attivati i contatti con i sindaci dei Comuni interessati, mentre Cocina mantiene il raccordo con i prefetti di Palermo e Messina. La Sala operativa regionale della Protezione civile segue l’evoluzione della situazione e assicura il coordinamento con le strutture operative. Ai Comuni sono state richieste verifiche precauzionali sugli edifici e sulle infrastrutture più esposte.
STUDENTI DI ALCUNE SCUOLE DI PALERMO EVACUATI PER PRECAUZIONE DOPO SCOSSE
Gli studenti di alcune scuole di Palermo sono stati fatti evacuare per precauzione dopo le due scosse di terremoto di magnitudo 4.3 e 5.0 registrate dai sismografi dell’Ingv nel tirreno meridionale ed avvertite distintamente nel capoluogo. Tra gli istituti che hanno disposto l’uscita degli allievi dai plessi scolastici figurano gli istituti comprensivi Setti Carraro, Giovanni XXIII-Piazzi e la scuola media Marconi. L’uscita degli studenti dopo le scosse, è stata anticipata anche in alcuni licei palermitani, come il Cannizzaro e l’Einstein.
IL SINDACO DI PALERMO DISPONE L’EVACUAZIONE DELLE STRUTTURE PUBBLICHE
“Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione dopo le scosse di terremoto avvertite in città, mantenendosi in contatto con gli organismi competenti per monitorare ogni possibile conseguenza e coordinare le eventuali misure precauzionali”. E’ quanto si legge in una nota del Comune. Al momento, sulla base delle informazioni pervenute dalla Protezione civile regionale e comunale, dal Comando dei Vigili del Fuoco e dal Comando della Polizia municipale, non si registrano danni a persone o cose. “A puro scopo precauzionale, il sindaco si appresta a firmare un’ordinanza per l’evacuazione di alcune strutture pubbliche – spiegano dal Comune -. L’elenco degli edifici interessati sarà comunicato nei prossimi minuti, non appena saranno completate le necessarie valutazioni”.
“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con tutte le strutture competenti. Al momento non ci vengono segnalati danni a persone o cose, ma riteniamo doveroso adottare ogni misura utile a garantire la sicurezza dei cittadini. L’eventuale evacuazione di alcune strutture pubbliche è una scelta esclusivamente precauzionale, dettata dalla necessità di agire con tempestività e prudenza”, dichiara il sindaco Roberto Lagalla. Il sindaco raccomanda alla cittadinanza, “e in particolare a chi frequenta il litorale, di non uscire in mare e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti”. Lagalla si è già messo in contatto con la Capitaneria di porto “per assumere tutte le precauzioni necessarie a tutela della sicurezza della popolazione e degli operatori del mare”.
-Foto screenshot sito Ingv-
(ITALPRESS).












