LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro maltese dell’Interno e della Sicurezza, Glenn Bedingfield, ha incontrato il ministro dell’Interno libico, Emad Al-Trabelsi, nel corso di una visita in Libia incentrata sulla gestione della migrazione irregolare, sulla sicurezza e sul rafforzamento della cooperazione bilaterale. L’incontro si è svolto nella prima giornata della visita.
Nel corso dei colloqui, Bedingfield ha sottolineato l’importanza strategica della Libia per Malta e per l’Europa, in quanto Paese chiave lungo la rotta migratoria irregolare del Mediterraneo. Il ministro maltese ha evidenziato la necessità di proseguire la collaborazione per contrastare la migrazione irregolare e rafforzare la lotta contro le reti di trafficanti di esseri umani.
Ha inoltre ringraziato Al-Trabelsi per la cooperazione garantita a Malta, auspicando un ulteriore consolidamento dei rapporti attraverso il dialogo costante e iniziative concrete. La cooperazione tra i due Paesi comprende anche le attività di polizia, la sorveglianza marittima e le operazioni di ricerca e soccorso in mare, con l’obiettivo di rafforzare le capacità operative delle rispettive autorità. Nel programma della visita è previsto anche un incontro con il primo ministro libico, durante il quale saranno affrontate le relazioni bilaterali, con particolare attenzione ai temi della sicurezza e della migrazione irregolare.
È inoltre allo studio un programma di formazione destinato alle autorità libiche, con un budget indicativo di 500.000 euro. Le attività formative dovrebbero riguardare, tra gli altri ambiti, le tecniche di polizia, la conduzione di piccole imbarcazioni, la manutenzione di barche e motori, le operazioni marittime e il coordinamento delle attività di soccorso in mare.
In una nota, il ministero maltese dell’Interno e della Sicurezza ha ribadito l’impegno a rafforzare le relazioni con gli altri Paesi e a promuovere forme di cooperazione finalizzate a ottenere risultati concreti nel campo della sicurezza e nel contrasto alla migrazione irregolare.
-Foto Ministero dell’Interno Malta-
(ITALPRESS).









