Francesco Massini nuovo presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, battuto Pacifici al ballottaggio

ROMA (ITALPRESS) – Francesco Massini è il nuovo presidente dell’Associazione Italiana Arbitri. Il vicepresidente vicario uscente dell’Aia è stato eletto con 461 voti e ha battuto al ballottaggio Carlo Pacifici che si è fermato a 441 voti. L’altro candidato Narciso Pisacreta è stato estromesso al primo turno. Tra i punti del programma di Massini ci sono autonomia economica, professionalizzazione degli arbitri di vertice, riforma regolamentare, centralità delle Sezioni, una governance moderna, trasparente e partecipata.

Nel nuovo Comitato Nazionale Aia il vicepresidente vicario è Michele Affinito, mentre l’altro vice presidente è Francesco Carrieri. Questi gli altri membri: Mario Carrozzini (eletto macroregione nord), Tiziano Reni (componente eletto macroregione centro), Marcello Terzo (componente eletto macroregione sud), Marinella Caissutti (componente macroregione nord), Valentina Finzi (componente macroregione centro), Valentina Garoffolo (componente macroregione sud).

“L’Aia non aveva bisogno di pacificazioni, ma aveva bisogno – e dobbiamo continuare in quella direzione – di essere liberata da correnti politiche. La direzione tecnica ci dà una garanzia, il merito deve prevalere su tutto”. Lo ha detto il neo presidente dell’Aia, Francesco Massini, in conferenza stampa dopo l’elezione. “L’autonomia è fondamentale, senza risorse non si va da nessuna parte. Dobbiamo lavorare in sinergia con la Figc, la professionalizzazione degli arbitri di vertice non è più rimandabile perché meritano le migliori tutele. I regolamenti devono essere riscritti per essere resi più chiari e più fruibili”, ha spiegato Massini che si definisce “operaio dell’Aia, più che il presidente. Da solo non andrei da nessuna parte. Se devo trovare un motivo per questa vittoria è la freschezza di questa squadra e l’idea che abbiamo saputo trasmettere: è una squadra giovane con dirigenti giovani”.

Il nuovo vicepresidente vicario Michele Affinito ha aggiunto: “Siamo sempre stati favorevoli al professionalismo arbitrale, è una necessità visto che il sistema è vecchio e non garantisce tutele. Gli arbitri ci chiedono garanzie, non soldi. Gli arbitri hanno già firmato un contratto per questa stagione, ma dobbiamo lavorare al modello di contratto futuro. Vogliamo un confronto con la federazione – e Malagò ha già aperto – e con le leghe per trovare le risorse. Se gli arbitri sono parte importante, troveremo una soluzione per farlo“.

– foto di repertorio sito aia-figc.it –

(ITALPRESS).

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