ROMA (ITALPRESS) – Nella notte Mosca è stata bersaglio di un attacco di eccezionale portata che ha coinvolto 650 droni, causando due morti alla periferia della capitale russa, secondo quanto riferito dalle autorità locali. I feriti sono nove.
La maggior parte di questi velivoli è stata abbattuta dalla difesa antiaerea, inclusi 105 intercettati mentre si avvicinavano alla capitale. Lo ha precisato il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin.
L’attacco di droni ucraini su Mosca ha causato un incendio nella LPDS “Volodarskaya”, il più grande deposito di petrolio della regione. Il deposito, rendono noto i media locali, ha la capacità di stoccare e trasportare separatamente benzina, carburante per aviazione e gasolio tramite oleodotti.
Il volume di merci movimentate è di 3 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi all’anno.
DRONE RUSSO COLPISCE UN PONTE SUL FIUME DNIPRO
Un drone russo ha colpito nella notte un ponte sul fiume Dnipro a Zaporizhzhia. Cinque persone sono rimaste ferite, tra di loro anche due impiegati della Croce Rossa. Lo rendono noto i media locali. Il ponte è stato chiuso e il traffico deviato.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).









