ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei dire a Giorgia Meloni: prendete atto che avete fallito e andate a casa, prima si vota meglio è per l’Italia”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, aprendo la direzione nazionale del partito. “L’unica priorità ora per loro è la nuova legge elettorale, sbagliata e incostituzionale contro la quale continueremo a batterci. Dicono che questa pessima legge serve per la stabilità, la verità è che hanno paura di perdere, la vera novità siamo noi, un’alleanza unita, progressista“, ha aggiunto.
“Spetta a noi il compito di risollevare il Paese da questa crisi e da questo rischio di declino, l’economia italiana è ferma, non ci fa piacere dirlo, noi tifiamo per l’Italia, ma lo dicono i dati. Il governo – ha sottolineato – non ha fatto uno straccio di politica industriale: siamo al record di pressione fiscale, abbiamo gli stipendi più bassi d’Europa, e il costo all’ingrosso di energia più caro d’Europa”.
“Vogliamo costruire l’alternativa per battere queste destre che hanno fallito, in queste settimane il governo Meloni è diventato il più longevo, ma è l’unico risultato che possono vantare. Se la stabilità smette di essere un mezzo e diventa un fine, se la stabilità si traduce in immobilismo non si fa il bene del Paese. Sono finiti gli alibi, gli scarica barile, se dopo 4 anni l’Italia sta peggio e la responsabilità è loro. Meloni ha sprecato una occasione storica con quei numeri in Parlamento. Un fallimento evidente di una classe dirigente arrogante”, ha aggiunto.
“Ora dobbiamo affinare un programma comune, affinché sia un patto vincolante per tutti e per tutte, un patto che facciamo con il paese, non partiamo da zero. Prima il programma comune poi la guida, chi guida deve guidare l’intera alleanza non soltanto il suo partito. Noi – ha aggiunto – siamo pronti, possiamo partire anche subito, basta che siamo tutti e non siamo da soli”. La segretaria del Pd ha chiarito che “per noi il coinvolgimento e la partecipazione popolare sono irrinunciabili e il programma si scrive con tutta l’alleanza, ma non è che uno vale uno in quella discussione, a noi non ci ha regalato niente nessuno, siamo saldamente il primo partito di opposizione e ce lo siamo guadagnato. Generosi sì, ingenui no”.
“Nel 2022 le forze che oggi costituiscono un’alternativa alla destra si sono presentate divise, consegnando una maggioranza parlamentare a chi nel paese era minoranza, una sconfitta che aveva lasciato dietro di sé uno strascico di incomprensione e di incomunicabilità, quelle forze politiche non si parlavano più. In questi anni abbiamo lavorato per l’unità del partito e l’unità dell’alleanza progressista, un’alleanza capaci di battere la destra sul terreno dei valori, dei programmi, non faremo mai più alla destra il favore di dividerci. Oggi una coalizione esiste, si sono superati steccati e diffidenze“, ha aggiunto.
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