Marocco, Re Mohammed nomina la prima donna alla guida del Governo

RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Il Re del Marocco Mohammed VI ha nominato a capo del governo Fatima Ezzahra El Mansouri, coordinatrice della direzione collegiale del Partito Autenticità e Modernità. Re Mohammed ha ricevuto oggi l’esponente politica al Palazzo Reale di Rabat. El Mansouri è stata contestualmente incaricata dal sovrano della formazione del nuovo esecutivo, secondo quanto riferisce l’agenzia marocchina Map.

L‘azione di Re Mohammed VI a favore delle donne marocchine si inserisce, sin dall’inizio del suo Regno, in un percorso coerente e progressivo: dal riconoscimento dei diritti alla loro effettiva attuazione, dall’emancipazione economica e sociale alla piena partecipazione delle donne alla vita pubblica. Una tappa fondamentale è stata la riforma della Moudawana nel 2004, seguita dalla Costituzione del 2011, il cui articolo 19 sancisce il principio di uguaglianza tra donne e uomini.

Parallelamente, l’Iniziativa Nazionale per lo Sviluppo Umano, avviata nel 2005, ha favorito l’autonomia economica delle donne attraverso programmi di formazione, inserimento e attività generatrici di reddito. Questa evoluzione si è riflessa anche nelle istituzioni: dalle sole 2 deputate del 1993 si è passati a 96 nel 2021, quasi un quarto della Camera dei Rappresentanti. L’accesso delle donne alle più alte responsabilità dello Stato è stato inoltre incoraggiato sin dal 2000, con la nomina di Zoulikha Nasri a Consigliera di Sua Maestà, prima donna nella storia del Marocco a ricoprire tale incarico. L’accesso, per la prima volta, di una donna alla guida del governo rappresenta quindi non una rottura, ma il risultato di una maturazione progressiva della società e delle istituzioni marocchine.

Un traguardo, quello odierno, che travalica i confini nazionali e che riveste una portata simbolica negli spazi africano, arabo e mediterraneo. Ma, secondo gli osservatori nazionali, il simbolo apre ora il tempo dell’azione: sarà nella capacità di governare, riformare, unire e rispondere alle aspettative dei cittadini che questa conquista troverà il suo significato più pieno. La vera sfida sarà inoltre fare in modo che ciò che oggi costituisce una “prima volta” storica diventi domani una normale evidenza istituzionale.

Fatima Ezzahra El Mansouri è nata il 3 gennaio 1976 a Marrakech. Avvocata di formazione, è titolare di una laurea in diritto privato conseguita presso l’Università Mohammed V di Rabat, di un diploma di studi approfonditi (DEA) in diritto dei contratti d’impresa presso l’Università di Montpellier, in Francia, e di un certificato in diritto anglosassone presso la Pace University negli Stati Uniti. Specializzata in diritto fondiario e immobiliare, è iscritta all’Ordine degli avvocati di Marrakech dal 2005. Ha iniziato la sua carriera politica nel 2007 nel Movimento di tutti i Democratici ed è stata tra i membri fondatori del Partito Autenticità e Modernità (PAM) nel 2008. Nel 2009 è stata eletta presidente del Consiglio comunale di Marrakech, incarico ricoperto fino al 2015 e assunto nuovamente nel 2021. È stata inoltre deputata alla Camera dei Rappresentanti dal 2011 al 2021. Dal 2015 al 2024 ha presieduto il Consiglio nazionale del PAM e, dal 2024, è coordinatrice della direzione collegiale del partito. Il 7 ottobre 2021, Re Mohammed VI l’ha nominata ministra dell’Assetto territoriale nazionale, dell’Urbanistica, dell’Edilizia abitativa e della Politica della città.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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