ADDIS ABEBA (ETIOPIA) (XINHUA/ITALPRESS) – I BRICS svolgono un ruolo sempre più importante nella salvaguardia di un autentico multilateralismo e delle regole internazionali, promuovendo un ordine internazionale più equilibrato, inclusivo e rappresentativo. Lo ha dichiarato un esperto.
“I BRICS rappresentano uno spazio di partenariato, collaborazione e dialogo”, ha recentemente affermato a Xinhua Balew Demissie, consulente senior presso il Policy Studies Institute dell’Etiopia. “Promuovono il multilateralismo, non l’unilateralismo”.
Secondo Demissie, il gruppo assume un ruolo sempre più rilevante nel “garantire equilibrio, inclusività e rappresentanza” all’interno della più ampia struttura della governance multilaterale, nella quale nessun singolo Paese o gruppo domina i processi decisionali globali.
“Anziché sostituire le istituzioni globali esistenti, i BRICS mirano a rafforzare i principi del dialogo, dell’uguaglianza sovrana, del rispetto reciproco e della cooperazione tra le nazioni”, ha spiegato. Il gruppo, ha aggiunto, rappresenta maggiormente gli interessi e le aspirazioni del Sud globale e risponde meglio alle sue esigenze, contribuendo così a un ordine mondiale più equo e realmente multipolare.
Con l’ampliamento del numero dei suoi membri, i BRICS offrono alle economie emergenti di tutto il mondo una piattaforma per far sentire maggiormente la propria voce nei processi decisionali globali, in particolare su questioni quali commercio, sviluppo, finanza, cambiamento climatico, pace e sicurezza, ha affermato Demissie.
Demissie ha inoltre evidenziato il contributo della Cina allo sviluppo globale attraverso il suo ruolo nei BRICS e altre iniziative di cooperazione, come la Belt and Road Initiative (BRI) e la Global Development Initiative.
“L’Etiopia ha tratto enormi benefici dalla BRI in diversi ambiti, tra cui infrastrutture, sanità, istruzione, agricoltura e rivitalizzazione rurale”, ha dichiarato lo studioso.
A suo giudizio, la continua apertura della Cina e le sue politiche commerciali inclusive offrono notevoli opportunità ai Paesi del Sud globale, ampliando l’accesso a uno dei mercati più grandi e dinamici del mondo.
L’approccio economico cinese “incoraggia una più solida cooperazione Sud-Sud e aiuta i Paesi del Sud globale a diversificare i propri partenariati commerciali e di sviluppo, contribuendo a un’economia mondiale più aperta, interconnessa ed equilibrata, creando al contempo posti di lavoro e attirando le competenze necessarie”, ha osservato.
Demissie ha infine sottolineato l’importanza fondamentale di preservare l’unità e il coordinamento mentre il gruppo si amplia e diventa sempre più eterogeneo. Tale processo richiede un dialogo costante, una comprensione reciproca e approcci flessibili per costruire il consenso tra i membri.
(ITALPRESS).





















