PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Amministrazione fiscale statale della Cina ha introdotto nuove misure per rendere più digitali e convenienti i servizi di rimborso fiscale alla partenza per i visitatori stranieri. Lo riporta una recente circolare.
Le misure consentiranno la trasmissione elettronica delle richieste di rimborso fiscale e delle fatture di vendita, favorendo un’elaborazione senza documenti cartacei durante l’intera procedura di rimborso.
A partire dal primo settembre, i negozi aderenti al programma potranno caricare i documenti di identità validi dei visitatori stranieri al momento dell’emissione delle richieste di rimborso all’acquisto, consentendo agli enti incaricati dei rimborsi nel luogo di acquisto di esaminare online la documentazione per il rimborso fiscale alla partenza. Gli enti incaricati dei rimborsi nel luogo di partenza verificheranno i dati identificativi dei visitatori e procederanno ai rimborsi in conformità con le normative vigenti.
L’amministrazione promuoverà inoltre servizi pilota di rimborso fiscale alla partenza nei negozi online ed estenderà a livello nazionale l’attuale QR code per l’inserimento dei dati, consentendo ai visitatori di trasmetterli e verificare online i dettagli dei rimborsi.
La circolare esorta a una dura repressione delle attività illegali, come gli acquisti fraudolenti per conto terzi e il contrabbando nel mercato interno di beni per i quali è stato ottenuto il rimborso fiscale. Qualsiasi negozio che risulti aver partecipato a tali attività o averle organizzate perderà l’abilitazione a offrire servizi di rimborso fiscale alla partenza.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).






















