ROMA (ITALPRESS) – Al via la campagna di comunicazione istituzionale “Fondo per il Credito ai Giovani”, realizzata dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale per promuovere le agevolazioni finanziarie dedicate agli studenti meritevoli.
L’iniziativa punta a far conoscere il Fondo, noto anche come Fondo Studio, uno strumento pensato per facilitare l’accesso al credito da parte dei giovani che intendono intraprendere o completare percorsi di formazione universitaria, post-universitaria e professionale.
Il Fondo consente di ottenere prestiti garantiti dallo Stato senza necessità di garanzie personali, con l’obiettivo di sostenere il diritto allo studio, la crescita delle competenze e l’ingresso qualificato nel mondo del lavoro.
Possono accedere ai finanziamenti i giovani tra i 18 e i 40 anni iscritti a specifici percorsi di studio o formazione. Le risorse possono essere utilizzate, tra l’altro, per corsi universitari, master, specializzazioni, dottorati, corsi di lingua e percorsi degli Its Academy.
Il Fondo ha una dotazione iniziale è pari a 20 milioni di euro. L’iniziativa non costituisce un contributo a “fondo perduto”, ma rappresenta un Fondo di garanzia “rotativo” finanziato dal Dipartimento nell’ambito dell’accesso al credito.
Nello specifico, i finanziamenti ammissibili alla garanzia del Fondo sono cumulabili tra loro fino ad un ammontare massimo di 25.000 euro ed erogati in rate annuali di importo non inferiore a 3.000 euro e non superiore ai 5.000 euro. La garanzia è rivolta agli studenti meritevoli e permette di finanziare giovani che desiderino proseguire gli studi dopo la scuola superiore iscrivendosi all’università o per frequentare corsi di specializzazione post-laurea o approfondire la conoscenza di una lingua (fino ad un ammontare massimo di euro 25.000).
La restituzione dei finanziamenti è da effettuarsi in un periodo compreso tra i tre ed i quindici anni. Il piano di ammortamento del finanziamento non può, comunque, iniziare prima del 30mo mese successivo all’erogazione dell’ultima rata del finanziamento e i finanziatori si impegnano a non richiedere ai beneficiari garanzie aggiuntive oltre alla garanzia fornita dallo stato.
– Foto screenshot video Palazzo Chigi –
(ITALPRESS).










