I volenterosi riuniti a Parigi, Macron: “Sostegno all’Ucraina investimento per la nostra sicurezza”. Nasce la coalizione anti missili balistici, Italia tra i firmatari

IPA86656836 - (L-R) German Chancellor, Friedrich Merz, British Prime Minister, Sir Keir Starmer, Ukrainian President, Volodymyr Zelenskyy, French President Emmanuel Macron, Polish Prime Minister, Donald Tusk and President of Finland, Alexander Stubb are seen posing for a group picture surrounded by more European Leaders outside the Elysee Palace ahead the Coalition Of The Willing Summit in Paris, France on July 13, 2026. //SIPA_17580113/Credit:Eliot Blondet-POOL/SIPA/2607131841

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Nei prossimi mesi ci sarano esercitazioni nei Paesi vicini all’Ucraina per dimostrare che noi siamo pronti e determinati, il sostegno a Kiev è un investimento per la nostra sicurezza, non dobbiamo cedere alle aggressioni”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, al termine del vertice dei leader dei Paesi Volenterosi per l’Ucraina, parlando accanto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al cancelliere tedesco Friedrich Merz e al primo ministro britannico Keir Starmer.

“Tutto quello che noi costruiamo qui non è solo per l’Ucraina, è la dimostrazione che l’Europa può assumersi la sua sicurezza – ha aggiunto -. Questa coalizione ne è la prova. Noi ci battiamo per la pace e la sicurezza del nostro continente, al fianco dell’Ucraina. Questo vertice rafforza la credibilità del nostro impegno”.

NASCE LA COALIZIONE ANTI MISSILI BALISTICI, ITALIA TRA I FIRMATARI

“Noi, i leader di Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito, riconoscendo la crescente minaccia rappresentata dai missili balistici e la sempre maggiore importanza delle capacità di difesa per la sicurezza del continente europeo, annunciamo oggi l’avvio del processo di istituzione di una Coalizione contro i missili balistici a carattere puramente difensivo. Esprimiamo il nostro sostegno al suo Progetto pilota, volto a procedere speditamente per sviluppare capacità anti-balistica”. E’ quanto si legge nella dichiarazione firmata a Parigi dai partecipanti alla coalizione anti missili balistici. “Riteniamo che la protezione dell’Europa richieda una soluzione globale basata su una struttura integrata di difesa missilistica per dissuadere e neutralizzare future minacce missilistiche – sviluppata attraverso uno sforzo collettivo, apertura tecnologica e una cooperazione industriale basata sulla fiducia. Tale struttura integrerà i sistemi di difesa contro i missili balistici già esistenti, comprese le soluzioni europee nazionali già acquisite o che saranno acquisite dai Paesi partecipanti”, si legge ancora.

“Unendo la nostra base industriale nel settore della difesa, la nostra ricerca e la nostra esperienza operativa, intendiamo costruire una capacità comune di difesa antimissili balistici per l’Europa e sostenere le relative attività di contribuzione. Lo facciamo non contro alcun popolo, ma a difesa del nostro. Riconosciamo l’esperienza unica dell’Ucraina, maturata nella difesa contro la guerra di aggressione della Russia”, precisano i firmatari.

“Attraverso la presente Dichiarazione, miriamo a stabilire requisiti operativi comuni, gruppi di lavoro tecnici congiunti, chiari meccanismi di governance e una tabella di marcia verso le prime capacità operative della Coalizione – in linea con i nostri rispettivi ordinamenti costituzionali e obblighi internazionali. Cercheremo di sostenere attività congiunte di ricerca e sviluppo nell’ambito del Progetto pilota, anche valutando opportunità adeguate di finanziamento e promuovendo un maggiore scambio di dati e informazioni”, si legge nel documento. I membri fondatori della Coalizione sono Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito. La Coalizione rimane aperta ad altre nazioni che ne condividano i principi e gli obiettivi.

TAJANI “COMPIUTO UN PASSO NELLA DIREZIONE DELLA DIFESA EUROPEA”

“Abbiamo compiuto un passo nella direzione della difesa europea, che coinvolge anche Ucraina e Regno Unito. una coalizione aperta che dovrà essere sempre attenta anche a quello che accade al Sud, in Africa, e nei Balcani”. Così al Tg1 il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito al vertice dei Volenterosi

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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