Rinnovabili, a Palermo un focus sul ruolo del Mezzogiorno nella transizione energetica

PALERMO (ITALPRESS) – Criticità e opportunità legate allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla crescita del Sud Italia sono stati i temi centrali della seconda parte del convegno “Energia e Mezzogiorno“, promosso dall’associazione “I Sud del Mondo” e sostenuto da Saverio Romano, Presidente della Commissione bicamerale per la Semplificazione. Al centro dei lavori, un approfondimento sulle fonti rinnovabili e sul ruolo strategico del Mezzogiorno nel processo di transizione energetica. L’evento, intitolato “Il Sud che produce e il Nord che consuma”, ha posto l’accento sulla capacità del Sud, e in particolare della Sicilia, di assumere un ruolo da protagonista nello scenario energetico nazionale ed europeo, in qualità di possibile “hub del Mediterraneo”.

In questa prospettiva si è inserito l’intervento di Massimo Dell’Utri, che ha sottolineato come il Mezzogiorno possa diventare un punto di snodo strategico per i flussi energetici e per le politiche ambientali nel bacino mediterraneo. “Non c’è dubbio – afferma – che con le sue condizioni climatiche il Sud costituisca un asset ideale per uno sviluppo del territorio. La Sicilia può dare tanto, con nuovi investimenti e iniziative su punti come l’estrazione dei minerali critici, i quali nello specifico arricchiscono il nostro territorio senza però che ci sia un modo di utilizzarli. Questo rappresenta un esempio di come la Sicilia possa fare la sua parte per crescere e acquisire valore. La centralità della Sicilia può dare inoltre un contributo importante nel raccordo tra l’Europa e l’Africa. Basti solo pensare – ricorda Dell’Utri – al piano Mattei, sviluppato dall’Italia per quanto riguarda il mondo Africa e le opportunità di collegamento che sono state create di recente, anche nel campo dell’energia“.

Per l’assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana, Francesco Colianni, molto si deciderà grazie al nuovo disegno di legge sull’energia, che lo stesso assessore definisce cruciale per “governare il sistema regionale, ponendo l’attenzione sulle aree idonee” in quanto, ha proseguito infine Colianni, “è fondamentale pianificare dove realizzare impianti impattanti per i territori, attuando una pianificazione sull’idroelettrico, sul geotermico e sull’agri-voltaico avanzato, tutti ambiti di accelerazione per la nostra regione”.

– foto xi6/Italpress –

(ITALPRESS).

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