GINEVRA (SVIZZERA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un esperto svizzero di intelligenza artificiale ha affermato che la Cina dispone di una chiara strategia nazionale per diventare una potenza globale nella robotica, attirando l’attenzione all’estero grazie ai suoi solidi ecosistemi industriali, ai cicli di iterazione rapidi e alla capacità di impiego su larga scala.
Lo ha detto Dominic Gorecky, co-fondatore e direttore della Swiss Smart Factory (SSF) e presidente dello Swiss Robotic Competence Center (S3C), in una recente intervista a Xinhua, affermando che Cina, Stati Uniti ed Europa svolgono ruoli diversi e potenzialmente complementari nell’attuale panorama dell’AI.
Gorecky ha osservato che la Cina ha compiuto rapidi progressi nella robotica e nell’AI fisica negli ultimi anni. Secondo il presidente dello S3C, la Cina si sta concentrando sempre più su modelli open source a costi contenuti, come DeepSeek, che a suo avviso possono raggiungere risultati comparabili con costi computazionali inferiori.
Gorecky ha aggiunto che il Paese dispone inoltre di un vantaggio unico nell’esecuzione e nell’integrazione dei sistemi, mostrando una forte capacità di portare le tecnologie dai prototipi all’impiego su larga scala, integrando strettamente hardware, produzione e tecnologie di AI.
Gorecky ha inoltre evidenziato i punti di forza dell’Europa, affermando che il vantaggio competitivo della regione risiede nell’ingegneria avanzata e in un’attenzione di lungo periodo alla sostenibilità. Di conseguenza, le soluzioni europee di AI sono spesso impiegate in contesti industriali complessi e in ambienti critici per la sicurezza.
Tuttavia, presidente dello S3C ha affermato che l’Europa, pur forte nelle prime fasi di innovazione, deve affrontare sfide nella commercializzazione e nella scalabilità dell’IA rispetto a Cina e Stati Uniti. Necessita quindi di un quadro più solido per trasformare l’innovazione digitale in un successo di mercato su larga scala, ha aggiunto Gorecky.
La SSF, situata nello Swiss Biel/Bienne Innovation Park di Bienna, nel Canton Berna, conduce dal 2017 attività di ricerca e innovazione legate all’Industria 4.0. Gorecky ha affermato che la Svizzera ha creato una stretta cooperazione tra mondo accademico, startup e aziende consolidate nei settori tecnologici avanzati quali robot autonomi, automazione manifatturiera e tecnologia medica, con la rete SSF che funge da uno dei principali cluster di innovazione del Paese.
Guardando al futuro, Gorecky ha affermato che l’AI sta attraversando una transizione significativa, passando dai primi sistemi analitici all’AI generativa ora integrata nella vita quotidiana. L’esperto ha affermato che presto le persone sperimenteranno sempre più sistemi di “AI agentica” capaci di azione autonoma, perseguimento di obiettivi e adattamento delle strategie nel tempo, diventando di fatto compagni di vita virtuali.
(ITALPRESS).




















