
CARACAZ (VENEZUELA) – La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, sostenuta dagli Stati Uniti, ha difeso il suo governo dopo i devastanti terremoti della scorsa settimana, rispondendo a coloro che hanno sostenuto che le autorità abbiano reagito troppo lentamente e respingendo le ipotesi secondo cui il bilancio reale delle vittime sia di gran lunga superiore a quello comunicato dal governo. Le autorità hanno contato almeno 2.295 vittime del terremoto fino a mercoledì, un numero destinato ad aumentare.
“Non abbiamo aspettato un giorno, due giorni o tre giorni. Ci siamo attivati immediatamente”, ha affermato, attaccando i giornalisti che ha accusato di diffondere disinformazione. “Politicizzare una tragedia umanitaria come questa, quando il governo venezuelano e le sue autorità non hanno risparmiato alcuno sforzo, pubblico, privato, nazionale o internazionale, è vergognoso”.
Gli abitanti dello Stato più colpito, La Guaira, hanno lamentato l’assenza di una seria operazione governativa di ricerca e soccorso immediatamente dopo i terremoti, mentre i soccorritori hanno evidenziato che la carenza di attrezzature specializzate nel Paese abbia rallentato gli sforzi per trovare i sopravvissuti. Per gli esperti, la scarsa qualità costruttiva dei progetti di edilizia popolare ha reso molti quartieri vulnerabili ai terremoti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).








