ROMA (ITALPRESS) – È tanto il tempo da occupare, dalle 21.20 (in sovrapposizione con programma macina ascolti come “Affari tuoi” e “La Ruota della Fortuna”) all’una di notte. Per questo Roberto Inciocchi ha riempito il suo nuovo programma “Patù – La passione delle idee” (domani, in prima serata, su Rai2) con un sacco di cose.
Solo per fare un esempio, nella prima puntata ci saranno Helen Mirren (in video), la ricorrenza del 7 ottobre, un po’ di cronaca (forse Garlasco, forse no) e il punto sull’Intelligenza Artificiale.
“Il mercoledì è forse una serata più complessa delle altre – osserva il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini – Abbiamo una forte concorrenza interna con “Chi l’ha visto” e “Tale e quale show” e, poi, Cazzullo, Fazio e tutte le piattaforme digitali. Serviva una strategia chiara e una capacità di differenziarsi e farsi notare rispetto all’offerta tradizionale”. Nel menù, in realtà, gli ingredienti sembrano gli stessi di altri programmi di approfondimento: la politica, l’attualità, la cronaca. Inciocchi, però, assicura: “Non potevamo partire con la consueta formula in mezzo ai giganti perciò abbiamo dovuto pensare in altra maniera. Nella foresta impenetrabile che abbiamo davanti c’è un piccolo sentiero. Se riusciamo a fare alcune cose, col tempo e un buon lavoro possiamo prenderlo e dare un futuro a questa trasmissione”.
Per differenziarsi, “Patù” aprirà ogni puntata con un breve film (domani si parte con Helen Mirren), poi, spiega Inciocchi, “in trasmissione accadranno cose non classiche come filmati lunghi anche diversi minuti”. Certo, ammette, “ci saranno pezzi di programma come li abbiamo già visti, anche perché la politica non la cambi”.
Ma la confezione, a quanto sembra, sarà differente sulla scia di una scansione temporale già ben definita: dalle 21.20 alle 21.45 il breve film “per raccontare l’Italia con fatti e cose in cui ognuno si potrà riconoscere, storie molto empatiche. Apriremo con la Puglia e il Salento in cui, dopo 22 milioni di ulivi monumentali scomparsi, è cambiata l’economia; Helen Mirren è stata un po’ l’interprete, ci ha anche offerto il pranzo”); a seguire una sorta di “Agorà” allargato con ospiti che commentano i fatti del giorno e collegamenti dal mondo; poi, ancora, un’ora di politica con due giornalisti e due politici di schieramenti diversi (“Domani questa parte sarà un po’ diversa perché parleremo del 7 ottobre”) e, a seguire, spazio alla cronaca con due storie: “Iniziamo con una mamma che ha perso il suo bimbo, la racconteremo senza retorica” anticipa Inciocchi, rivelando di non avere ancora deciso se parlerà anche di Garlasco. In linea generale lo faremo solo quando ci saranno notizie vere e importanti – dice – Per domani decideremo stasera, io non vorrei perché abbiamo già due storie forti”.
Nella prima puntata (e, in media, in una ogni tre) ci sarà anche uno spazio per l’Intelligenza Artificiale: domani vedremo l’avatar di Inciocchi dialogare con quello di Alan Turing, famoso per avere decifrato il codice tedesco Enigma durante la Seconda guerra mondiale e avere dato il via agli studi sull’AI. Nell’ultimo segmento, da mezzanotte all’una, “Patù” racconterà il nostro Paese. Domani lo farà parlando di Paolo Borsellino con Nino Di Matteo.
“Io penso che sia una trasmissione piena – conclude il giornalista – Se quello che abbiamo in testa funziona, si può fare una bella cosa”.
-Foto IPA Agency-
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