MILANO (ITALPRESS) – Dopo la caduta e l’eliminazione di Pietro Sighel, che non è stato avanzato in semifinale nonostante gli evidenti danni subiti dal contatto con l’ucraino Handei, anche gli altri due azzurri escono di scena dai 1.500 metri dello short track. La corsa di Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser, infatti, si interrompe in semifinale. Il primo viene penalizzato e squalificato dopo un contatto col canadese Dubois (avanzato in finale), mentre Spechenhauser effettua una semifinale a ritroso: partito con grande impeto, l’azzurro scivola pian piano indietro per poi chiudere quarto (2’15″895). Salito in terza posizione per la squalifica del giapponese Miyaga, non ottiene comunque il tempo necessario per il ripescaggio nella finalissima e disputerà la finale B.
NEI 1000 METRI FEMMINILI TRE ITALIANE IN SEMIFINALE
Contingente al completo per l’Italia al femminile, che porta tutte e tre le sue atlete ai quarti di finale dei 1.000 metri dello short track. Oltre ad Arianna Fontana, che domina e vince la settima batteria (1’30″638) davanti alla canadese Brunelle, passano infatti anche Elisa Confortola e Chiara Betti. Quest’ultima viene ripescata come migliore terza col tempo di 1’27″835, mentre la sua compagna di squadra aveva trionfato nella sesta e terzultima serie: 1’28″300 il suo crono. Ci saranno dunque tre azzurre nei quarti di finale e nelle fasi conclusive dei 1.000 metri, in programma lunedì mattina.
STAFFETTA FEMMINILE IN FINALE
Non ci sono sorprese nelle semifinali della staffetta femminile, disputata sulla distanza dei 3.000 metri. La prima serie vive l’intenso e ripetuto duello tra l’Italia e l’Olanda, che premia Velzeboer e compagne dopo un testa e testa per tutto l’arco della gara. Le orange vincono la semifinale col tempo di 4’06″299, precedendo proprio le azzurre: Elisa Confortola, Arianna Sighel, Chiara Betti e Arianna Fontana volano in finalissima col secondo posto e il tempo di 4’06″550. Appuntamento con le medaglie fissato per mercoledì 18 febbraio.
-Foto IPA Agency-
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