CAGLIARI (ITALPRESS) – Questa mattina la Corte dei Conti ha approvato la parifica del Rendiconto generale della Regione Sardegna per l’esercizio 2025. La cerimonia annuale si è conclusa dopo due ore di approfondite relazioni con la camera di consiglio dalla quale la Corte è uscita dichiarando “regolare il Rendiconto 2025”, che adesso riferirà al Consiglio Regionale.
Il bilancio regionale 2025 viene certificato con un attivo di oltre 510 milioni ed è sempre dominato dalla spesa in sanità, che copre 5,3 miliardi, pari al 30 per cento del totale. Nei vari interventi dei giudici contabili sono stati rimarcati “gli ampi miglioramenti negli indici di utilizzo delle entrate”, “la progressiva acquisizione di liquidità”, “il rafforzamento della spesa sanitaria”, “il miglioramento della capacità di utilizzo delle risorse per l’abbattimento delle liste d’attesa” e “il rafforzamento dei tempi di monitoraggio sulle prestazioni”, sottolineando, con la presidente Donata Cabras, “il pieno rispetto delle tempistiche e il clima di continua cooperazione di tutti gli uffici regionali”.
La Presidente della Regione Alessandra Todde è intervenuta dopo la relazione della procuratrice Valeria Motzo: “Ringrazio la Corte per le sollecitazioni sull’utilizzo delle risorse che ci spingono a fare sempre meglio. Abbiamo ad esempio seguito le indicazioni sul tema delle variazioni di bilancio responsabilizzando gli Assessorati e riducendone fortemente il numero, come sottolineato dalla Corte. Sul tema sanitario, che ha tematiche complesse, stiamo riorganizzando il sistema delle cure e mi ha fatto piacere il passaggio suo miglioramento dell’uso delle risorse per la riduzione delle liste d’attesa. Sulla gestione dell’acqua e sulla partecipazione della Regione nella rete degli aeroporti voglio ribadire che il nostro unico interesse è il vantaggio dei cittadini”.
Anche l’assessore del Bilancio Giuseppe Meloni ha ringraziato la Corte sottolineando come “il bilancio del 2025 sia il primo interamente di competenza di questa giunta. Le critiche hanno riguardato i 4 mesi di esercizio provvisorio del 2025. Dobbiamo evitare anche un solo mese di bilancio provvisorio, come avvenuto nel 2026. Siamo contenti dei riconoscimenti della Corte sulla chiusura positiva della trattativa con lo stato centrale per il capitolo 1200, che ha portato in cassa 1,190 miliardi da qui al 2029, e ci impegniamo a presentare questo autunno, in tempo, il Bilancio 2027 per evitare l’esercizio provvisorio”.
– Foto Regione Sardegna –
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