PALERMO (ITALPRESS) – Il 402° Festino di Santa Rosalia, organizzato dal Comune di Palermo, ha riscosso un grande successo di pubblico e partecipazione. Le celebrazioni hanno preso il via dal Piano di Palazzo Reale con un primo momento di spettacolo dedicato al racconto dell’arrivo della peste a Palermo nel 1624.
La prima tappa del Festino si è consumata attraverso un videomapping monumentale su Palazzo Reale, narrato dall’attore Dario Aita su testi di Fabrizio Pedone, incentrato sulla capacità di Palermo di trasformare i traumi storici in bellezza condivisa. Successivamente, il Carro si è mosso lungo corso Vittorio Emanuele per raggiungere la Cattedrale. Dal Sagrato l’arcivescovo, monsignor Corrado Lorefice ha rivolto il tradizionale messaggio alla città.
La statua di Santa Rosalia, vergine normanna, è apparsa avvolta da 300 farfalle luminose, eretta su un bio-carro concepito come un vero giardino botanico del Mediterraneo. Tra le mani della Santa, una croce realizzata con il legno delle barche dei migranti e un ramo d’ulivo, mentre sul petto spiccava la conchiglia dei pellegrini, simbolo caro a Fratel Biagio Conte.
Sul sagrato è andata in scena la seconda spettacolarizzazione, divisa nei tre atti de “La Peste”, “La Fede” e “Il Rito”, che ha unito danza, recitazione e canto sulle note della Batèria Siciliana, con le interpretazioni di Giusy Buscemi ed Ester Pantano. Il corteo è poi proseguito sul Cassaro fino ai Quattro Canti, tappa dedicata al presente e all’eredità normanna. Immancabile il tradizionale grido del sindaco Roberto Lagalla dal Carro: «Viva Palermo, viva Santa Rosalia!».
L’evento ha visto anche una speciale collaborazione tra il Comune, la produzione (Odd Agency e CoopCulture) e il Palermo F.C. I ragazzi e le ragazze del Settore Giovanile rosanero hanno indossato per l’occasione il nuovo home kit 2026/27, caratterizzato da una personalizzazione speciale dedicata a Santa Rosalia. La conclusione dei festeggiamenti al Foro Italico con i giochi pirotecnici sul mare, realizzati da La Rosa International Fireworks.
La regia e l’organizzazione generale sono state curate da ODD Agency in partnership con CoopCulture per conto del Comune di Palermo. La direzione artistica è stata affidata a Luca Pintacuda, il Carro Trionfale è stato progettato dallo studio MCA – Mario Cucinella Architects, e la statua della Santa è stata realizzata da Filippo Sapienza. I costumi sono stati firmati da Carlos Navarrete-Patiño e Lidia Falletta, mentre le musiche originali sono state composte da Santi Pulvirenti.
(ITALPRESS).













