Olio d’oliva, arriva il documento digitale contro le frodi
ROMA (ITALPRESS) - Più tracciabilità, controlli più rapidi e una maggiore tutela dell’olio extravergine italiano. È l’obiettivo del DAO, il Documento di Accompagnamento Elettronico Olivicolo, istituito con un decreto del Ministero dell’Agricoltura.
Il nuovo strumento digitalizza la registrazione delle movimentazioni di olive e olio, sia sfuso sia confezionato, integrando il Sistema Informativo Agricolo Nazionale con il Registro Telematico dell’Olio.
Tra le principali novità, la riduzione da sei a tre giorni dei termini per registrare le operazioni e il coinvolgimento diretto degli olivicoltori nel sistema di tracciabilità.
L’obiettivo è rafforzare il contrasto alle frodi e alla contraffazione, verificare l’origine dei prodotti e tutelare le aziende che operano nel rispetto delle regole.
Per il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, il DAO rappresenta un passo avanti nella difesa dell’eccellenza italiana e nella trasparenza verso i consumatori.
Il sistema utilizza infrastrutture digitali già esistenti, senza nuovi oneri per la finanza pubblica, puntando a rendere la filiera olivicola più efficiente, trasparente e sicura.
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