NAPOLI (ITALPRESS) – E‘ stato sottoscritto oggi in Prefettura a Napoli il Protocollo di legalità per la realizzazione degli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana in programma a Bagnoli: obiettivo dell’intesa è quello di garantire la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti, rafforzando contestualmente la tutela della sicurezza sul lavoro nei cantieri pubblici che continuano a lavorare anche in vista dell’ America’s Cup 2027.
A firmare il documento, assieme al prefetto di Napoli, Michele di Bari, e al sindaco e Commissario straordinario dell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli – Coroglio, Gaetano Manfredi, anche i rappresentanti di Invitalia, Inps, Inail, Acen e ispettorato dell’area metropolitana di Napoli con le organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.
“Un protocollo che abbraccia più aspetti e che ha richiesto un lavoro enorme in fase istruttoria per unire non solo mondo delle imprese e istituzioni ma anche la comunità – sottolinea il prefetto Michele di Bari -. Il grande scopo di questo documento – aggiunge – è di essere protagonista in favore dell’osservanza delle norme in materia di interventi di opere pubbliche. Questo comporta ovviamente, come sua ricaduta immediata, quello di garantire che gli interventi siano fatti secondo il codice degli appalti. Poi – spiega – ci sarà un tavolo di monitoraggio grazie al quale le organizzazioni sindacali e la comunità avranno la possibilità di conoscere l’andamento dei lavori e chiedere in maniera diretta tutte le informazioni necessarie su un determinato aspetto per il quale avranno bisogno di avere notizie o approfondimenti”.
“Questo protocollo – spiega invece Gaetano Manfredi – mette in campo il meglio delle pratiche che esistono a livello nazionale in termini di legalità, trasparenza, tracciamento del lavoro, sicurezza sul lavoro, e vede come protagonisti tutte le istituzioni, le associazioni datoriali, i sindacati e gli ispettorati di controllo, sotto l’egida anche del Governo: quindi credo che sia un bell’esempio per portare avanti un lavoro molto significativo però nel pieno rispetto della legalità e della tutela del lavoro”.
Grande soddisfazione anche da parte dei sindacati. Per Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil di Napoli e Campania, la firma odierna rappresenta “un grande passo in avanti per le confederazioni sindacali e le categorie degli edili perché questo protocollo migliora quello realizzato per Milano-Cortina e per il Giubileo a Roma” che non avevano “la vidimazione da parte del Governo essendo Bagnoli una realtà e un luogo di interesse nazionale di cui con Invitalia il Governo è parte rilevante”.
“Il ruolo dei sindacati – sottolinea il segretario della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci – è vigilare affinché ci sia il rispetto dei contratti nazionali del lavoro, il rispetto della dignità del lavoro, e evitare, insieme alle istituzioni, le infiltrazioni malavitose”. Infine Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl di Napoli, spiega che questo documento “è stato fortemente voluto” e per il quale “lavoriamo da tanto tempo e in piena sinergia con tutti gli attori del territorio”. “Sarà questo – aggiunge – il modello che guiderà tutti i grandi appalti, tutti i grandi cantieri, le grandi opere che da questo momento partiranno su Napoli. Io credo – conclude – che sarà un modello che farà strada anche in altri territori”.
– Foto xc9/Italpress –
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