ROMA (ITALPRESS) – Sarà Shenzhen, moderna metropoli che collega Hong Kong al resto del territorio cinese, la base del team Italia per gli ultimi allenamenti prima dei Mondiali di scherma. Saranno giorni utili ad assorbire il fuso orario e a rifinire la preparazione prima di cominciare gli assalti iridati. I commissari tecnici Simone Vanni per il fioretto, Andrea Terenzio e Andrea Aquili per la sciabola (rispettivamente maschile e femminile), Diego Confalonieri e Dario Chiadò per la spada (uomini e donne) hanno convocato complessivamente 30 atleti (sei dei quali avranno il ruolo di riserva, una per specialità).
Tra i 24 titolari, tutti chiamati al doppio impegno delle prove sia individuali che a squadre, saranno 10 gli azzurri chiamati in pedana già nelle giornate inaugurali dedicate alle qualificazioni. Il calendario delle gare di Hong Kong 2026, infatti, si dipanerà nell’arco di nove giorni, secondo un’ideale suddivisione in tre fasi.
Nel primo trittico di giornate, da mercoledì 22 a venerdì 24 luglio, si disputeranno i gironi e i tabelloni preliminari che coinvolgeranno tutti gli atleti non appartenenti ai “top 16” del ranking mondiale di ciascuna specialità, che sono invece ammessi di diritto ai tabelloni principali.
Nel dettaglio: mercoledì 22 saranno in pedana il fiorettista Tommaso Marini e la spadista Gaia Caforio; giovedì 23 toccherà alle sciabolatrici Mariella Viale, Manuela Spica e Claudia Rotili, e ad Andrea Santarelli nella spada maschile; venerdì 24, con le fiorettiste azzurre tutte già nel gruppo d’élite, andranno a caccia dei pass gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri.
Dal quarto giorno in avanti si entrerà nel clou del Mondiale, con l’assegnazione dei titoli individuali. I primi due saranno in palio sabato 25 luglio con il fioretto maschile, che vede ammessi di diritto Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e Tommaso Martini, e con la spada femminile, gara in cui sono già qualificate Alberta Santuccio, Giulia Rizzi e Rossella Fiamingo.
Domenica 26 sarà il turno della sciabola femminile, dove era esentata dai preliminari Michela Battiston, e della spada maschile, che vede già al tabellone principale Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Davide Di Veroli. Lunedì 27 saliranno in pedana per le medaglie il fioretto femminile, con le azzurre Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e la sciabola maschile.
Con la stessa sequenza, si arriverà al trittico conclusivo di giornate che sarà dedicato alle gare a squadre. Martedì 28 luglio si disputeranno i Team Event dei fiorettisti e delle spadiste; mercoledì 29 sarà la volta delle prove a squadre di sciabola femminile e spada maschile. La chiusura della rassegna iridata, giovedì 30 luglio, sarà affidata alle formazioni delle fiorettiste e degli sciabolatori.
A Hong Kong, dove al fianco del presidente federale Luigi Mazzone sarà capo delegazione azzurro, l’olimpionico Daniele Garozzo, le lancette dell’orologio sono sei ore “in avanti” rispetto all’Italia: le gare inizieranno al mattino tra le 8.30 e le 9 locali, che quindi corrispondono alle 2.30, 3 di notte in Italia. In tutte le giornate in cui saranno in palio le medaglie, dunque dal 25 al 30 luglio, fin dal primo turno è prevista la diretta streaming sul canale FIE Fencing TV, mentre per semifinali e finali delle prove individuali e per gli assalti delle finali a squadre (prima per il bronzo e poi per l’oro) sarà ricca l’offerta televisiva con diretta in Italia su Rai Sport ed Eurosport 2.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).











