PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 presenteranno una serie di innovazioni per il broadcast basate sull’intelligenza artificiale (IA). Lo hanno annunciato gli organizzatori durante una tavola rotonda online con i media tenutasi mercoledì.
Yiannis Exarchos, amministratore delegato di Olympic Broadcasting Services (OBS) e direttore esecutivo di Olympic Channel Services, ha illustrato le innovazioni tecnologiche.
Una delle principali novità sullo schermo, sviluppata con Alibaba, sarà la riproduzione in tempo reale a 360 gradi supportata dall’IA. Il sistema, introdotto alle Olimpiadi di Parigi 2024, combina i feed di più telecamere con l’analisi stroboscopica per generare in pochi secondi visuali dettagliate da più angolazioni, fermo immagine e sequenze al rallentatore.
Un’altra novità assoluta per le Olimpiadi invernali sarà un sistema di tracciamento delle pietre nel curling basato sull’IA. Visualizzerà in tempo reale il percorso, la velocità e la rotazione di ogni stone, utilizzando grafiche e dati sovrapposti per spiegare agli spettatori le sfumature strategiche.
Inoltre, verrà presentato uno strumento di IA chiamato Olympic GPT, che fornirà ai fan risultati in tempo reale, regolamenti e informazioni verificate.
È in fase di test anche la piattaforma Automatic Media Description, pensata per aiutare i team a gestire l’enorme volume di video in diretta provenienti dai Giochi.
“L’IA suddivide i broadcast in clip ricercabili, suggerisce descrizioni delle inquadrature e parole chiave e aiuta gli utenti a trovare rapidamente i momenti chiave o gli highlight, rendendo lo storytelling più veloce e semplice”, ha spiegato Exarchos.
Per quanto riguarda la distribuzione dei contenuti, un sistema automatizzato di generazione degli highlight – che durante Parigi 2024 aveva prodotto oltre 100.000 clip uniche per i broadcaster – sarà utilizzato per la prima volta a un’Olimpiade invernale.
Droni con visuale in prima persona saranno impiegati negli sport di slittamento come bob e slittino. “Questo sistema consente davvero di sentirti parte della competizione”, ha dichiarato Exarchos, descrivendo le riprese che seguono gli atleti ad alta velocità.
Infine, il passaggio a furgoni Virtual OB, che usano infrastrutture basate sul cloud, dovrebbe ridurre fino al 50% lo spazio occupato e il consumo energetico rispetto ai tradizionali mezzi di broadcast.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS)






















