PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La presidente dei deputati del Rassemblement National, Marine Le Pen, ha annunciato al telegiornale di TF1 che si candiderà alle elezioni presidenziali dell’anno prossimo, nonostante la condanna al braccialetto elettronico. “Voglio percorrere tutte le vie legali per difendere la mia innocenza in questo caso”, ha dichiarato. “Avevo detto che non avrei fatto campagna elettorale indossando un braccialetto elettronico. Ma poiché ho la possibilità di ricorrere in appello alla Corte di Cassazione e il governo sta sospendendo gli effetti della sentenza, farò campagna elettorale senza braccialetto elettronico”, ha aggiunto. Le Pen ha quindi annunciato che presenterà ricorso alla Corte di Cassazione. “Porterò questa questione legale alla Corte di Cassazione. L’ineleggibilità ha rappresentato un enorme problema democratico. Nulla dovrebbe essere imposto al popolo francese. La decisione finale spetterà ai francesi“, ha sottolineato.
Le Pen è stata infatti condannata dalla Corte d’Appello di Parigi a tre anni di detenzione (due sospesi, uno con braccialetto elettronico) e 45 mesi di ineleggibilità di cui 30 però con la condizionale, per appropriazione indebita di fondi pubblici. Una pena che avesse comportato un’ineleggibilità di oltre due anni le avrebbe impedito di partecipare alle prossime presidenziali, in calendario il 18 aprile.
Le Pen ha elogiato l’efficacia della sua collaborazione con Jordan Bardella e confermato che sarà lui il primo ministro se lei vincerà le elezioni del 2027. “Jordan Bardella e io ci battiamo per la Francia, non abbiamo ambizioni personali. Lui, con la sua energia, sarà un eccezionale primo ministro, saremo un ticket che cambierà le cose in Francia”. Per Le Pen saranno “un duo affidabile di primo ministro e presidente. Abbiamo delle soluzioni e questo duo è vincente; è persino una candidatura vincente. Siamo complementari”, assicurando che le ambizioni politiche dei due “non entrano in gioco”.
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