Maltempo, Lipari fa la conta dei danni dopo il nubifragio. Il Comune chiede lo stato di crisi

LIPARI (MESSINA) (ITALPRESS) – Il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, ha chiesto al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, di valutare la dichiarazione dello stato di crisi per l’isola dopo l’alluvione provocata dal violento nubifragio che ha causato allagamenti, danni e disagi alla viabilità. Con il miglioramento delle condizioni meteorologiche, sono iniziate le operazioni di ricognizione dei danni e proseguono gli interventi per il ripristino della viabilità.

Le maggiori criticità interessano le strade provinciali che collegano il centro alle frazioni di Canneto, Pianoconte, Quattropani e Acquacalda, oltre alla zona portuale di Sottomonastero. Fango e detriti hanno invaso numerose strade comunali in seguito all’esondazione dei torrenti Ponte, Valle e La Verdesca.

Particolarmente critica la situazione a monte dell’abitato di Canneto, dove le vasche di sedimentazione del torrente Gabellotto risultano completamente riempite. L’alluvione ha provocato danni anche a proprietà private, abitazioni ed esercizi commerciali. La richiesta del Comune alla Regione punta a consentire l’attivazione degli interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza e ripristinare le condizioni di sicurezza sul territorio.

– Foto ufficio stampa Città Metropolitana di Messina –

(ITALPRESS).

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