MALAGÒ: “JUVE PENSAVO MEGLIO, ROMA 4-1 BUGIARDO”

L’Italia del calcio e’ uscita dall’andata dei quarti di finale di Champions League con un pesantissimo passivo di 7 reti subite e 1 sola realizzata in due partite: la Juve contro il Real e la Roma contro il Barcellona. Il presidente del Coni Giovanni Malagò analizza la due giorni europea in chiave italiana:”I risultati parlano da soli, non c’e’ bisogno di commentarli, sono sotto gli occhi di tutti”, ha detto a margine del Convegno “Scherma e Scuola” tenutosi al Cattolica Center di Verona a margine della quinta giornata di gare dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di scherma Verona 2018. “C’e’ tanta delusione. Dalla Juve ci si aspettava certamente qualcosa di diverso. Complimenti al Real Madrid, fantastico il gol di Cristiano Ronaldo, mi accodo ai tanti elogi gia’ fatti al campione portoghese”. Sulla Roma, sconfitta 4-1 in casa del Barcellona, Malago’ e’ stato lapidario:”Consentitemi di dire che il risultato e’ bugiardo”.

Il numero uno dello sport italiano, anche nella sua veste di  commissario della Lega, si è detto ottimista sul futuro della Confindustria del calcio. “Abbiamo completato tre aspetti non da poco: lo statuto, la nomina del presidente e il ricevimento della caparra che fa da garanzia dell’accordo sui diritti tv con Mediapro. Da qui al 7 maggio completeremo la governance, poi, se non ci saranno altri intoppi, e’ giusto che io mi faccia da parte e che la nave salpi col presidente e l’amministratore delegato”.

Lusinghiero il giudizio sull’operato dell’altro commissario Fabbricini in Federcalcio. “Dedica tanto tempo alle questioni da risolvere, ci parlo tutti i giorni. Molte cose non si possono toccare con mano, e’ un work in progress, qui le problematiche sono decisamente piu’ ampie di quelle che riguardano la Lega Serie A. L’11 ci sara’ un incontro coi presidente delle
varie leghe per discutere di diverse tematiche. Personalmente non posso che dirmi soddisfatto”.

Malagò ha anche affrontato il tema relativo alle candidature italiane per ospitare le Olimpiadi del 2026. “Siamo in una fase in cui bisogna assolutamente rispettare le regole. Noi siamo il CONI e non possiamo fare discorsi di parte, dobbiamo essere imparziali. Di certo nella griglia di partenza che si e’ completata, su sette Paesi l’Italia e’ l’unico Paese ha presentare tre candidature diverse e questa e’ un’anomalia”. Una situazione che ha del positivo e del negativo, secondo Malago’: “Il lato positivo e’ che a due anni dal ritiro della candidatura di Roma 2024, con quello che all’estero e’ stato visto come uno schiaffo pazzesco al CIO, abbiamo dimostrato grandissimo interesse nei confronti dei Giochi. E di questo il CIO e’ contento. Il lato negativo e’ che dovrei gia’ cominciare a raccogliere consensi ma non so ancora su quale citta’ indirizzare i membri che sento. Bisogneranno perdere dei mesi di tempo per condurre studi di fattibilita’ e preparare dossier. Di certo delle tre ne rimarra’ solo una, a meno di collaborazioni eventuali tra i diversi territori”.
(ITALPRESS).

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