PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri della Stazione Palermo Crispi hanno arrestato una donna palermitana di 31 anni, su ordine di custodia cautelare emesso dalla V Sezione Penale della Corte d’Appello. L’indagata, che si era resa irreperibile violando la precedente misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposta, è stata rintracciata all’interno di un rifugio improvvisato.
Nonostante lo status di ricercata, la donna avrebbe continuato a colpire sistematicamente esercizi commerciali, centri benessere e circoli ricreativi in tutta Palermo. Il metodo era collaudato e rapido, approfittando di pochi minuti di distrazione, la 31enne, riusciva a introdursi negli spogliatoi o nelle aree riservate al personale e ai clienti. Una volta all’interno, rovistava tra gli effetti personali per asportare portafogli e carte di credito che, venivano utilizzate per effettuare pagamenti con modalità contactless, prima che le vittime potessero accorgersi del furto e bloccare i conti. La svolta è arrivata grazie a una meticolosa attività d’indagine condotta dai militari della Stazione Crispi che, attraverso l’analisi dei movimenti e pedinamenti mirati, sono riusciti a individuare il complice, un palermitano di 51 anni, anche lui noto alle forze di polizia.
L’uomo aveva trasformato un garage di pertinenza della propria abitazione in una vera e propria dimora clandestina per la ricercata. Durante l’irruzione, i militari hanno rinvenuto un divano letto, scorte di vivande ed effetti personali della donna, elementi che hanno confermato come il locale venisse utilizzato stabilmente quale base logistica per sfuggire alla cattura.
La 31enne è stata arrestata e accompagnata presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo, l’uomo invece è stato denunciato per procurata inosservanza delle misure di sicurezza detentive.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).












