La Regione premia le “Donne che fanno grande il Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – Celebrare il talento, il coraggio e la determinazione delle donne che con il loro impegno contribuiscono a rendere grande il territorio. È questo lo spirito di “Donne che fanno grande il Lazio”, l’incontro promosso dalla Regione Lazio e ospitato negli spazi del WeGil a Roma, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. A moderare l’evento la giornalista Rai Greta Mauro, mentre l’apertura musicale è stata affidata a due musiciste dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Sara Gentile al violoncello e Anita Mazzantini al contrabbasso, che hanno eseguito due brani dedicati alle donne. Ad aprire gli interventi istituzionali è stato il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha ricordato come la condizione femminile nel mondo resti segnata da profonde disuguaglianze. “Noi oggi celebriamo in un Paese molto fortunato – ha sottolineato – spesso non ci rendiamo conto di quanto vivere in Occidente sia un privilegio. Nei contesti di guerra le donne pagano il prezzo più alto: oggi 680 milioni di donne vivono in contesti di conflitto”. Rocca ha poi evidenziato il ruolo centrale delle donne nel sistema sanitario, dove rappresentano circa il 60% del personale, invitando a fare di più per favorire il loro accesso a posizioni di leadership. Nel corso dell’incontro, realizzato anche con il contributo dell’assessore regionale alla Cultura e alle Pari Opportunità Simona Baldassarre, sono state premiate alcune figure femminili che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali. Tra queste la deputata Rita Dalla Chiesa; la stilista Anna Fendi; Chiara Amirante, fondatrice della comunità Nuovi Orizzonti; Debora Diodati, Vicepresidente nazionale della Croce Rossa Italiana; la chirurga Emilia Migliano; Annamaria Malato, presidente della fiera editoriale “Più libri più liberi”; la reporter di guerra Greta Cristini; l’attrice e regista Arianna Mattioli; l’attrice Serena Autieri e la cantautrice Ditonellapiaga.

Ritirando il riconoscimento come testimone di impegno civile, Rita Dalla Chiesa ha riflettuto sul contributo delle donne nelle istituzioni: “Se fossimo soltanto donne intorno a un tavolo probabilmente i problemi verrebbero risolti molto più velocemente. La donna ha una consapevolezza diretta della vita quotidiana – istruzione, sanità, educazione dei figli – e questo offre strumenti concreti per trovare soluzioni“. Dal fronte del giornalismo internazionale, la reporter Greta Cristini ha portato la propria esperienza nei territori di guerra, raccontando l’impegno e la determinazione delle donne anche nei contesti più difficili, mentre Serena Autieri ha sottolineato la responsabilità culturale del mondo dello spettacolo: “Quando interpreti dei personaggi capisci di poter essere un esempio e di avere il compito di trasmettere messaggi alle nuove generazioni”. L’incontro si è così trasformato in un momento di riflessione collettiva sul ruolo delle donne nella società contemporanea, valorizzando storie diverse unite da un filo comune: la capacità di trasformare talento, passione e impegno in un contributo concreto alla crescita civile e culturale del Paese.

– foto ufficio stampa Regione Lazio –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]