In Gran Bretagna i Verdi approvano mozione che equipara il sionismo a una forza di razzismo, Israele vieta l’ingresso al leader Polanski

IPA89228866 - Green Party leader Zack Polanski addresses delegates on the main stage at the Brighton Centre during the party's annual conference. Green Party deputy leader Zack Polanski addressed delegates on the main stage at the Brighton Centre during the party's annual conference in Brighton, East Sussex. Mr Polanski was introduced to the stage by Hannah Spencer, following an opening address by Sian Berry, with party members including Rachel Millward watching from the audience.

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha annunciato che al leader del Partito dei verdi britannico, Zack Polanski, è vietato l’ingresso in Israele, dopo che la compagine politica ha approvato una mozione che equipara il sionismo al razzismo. La mozione chiede di “trattare il sionismo come qualsiasi altra forma di razzismo” e di sostenere “un unico Stato democratico palestinese in tutta la Palestina storica, con pari diritti per tutti”.

Il ministero degli Esteri israeliano ha definito “scioccante” la mozione adottata “che legittima la lotta armata, chiede uno Stato palestinese ‘dal fiume al mare’ – intendendo la distruzione dello Stato di Israele – e qualifica come ‘razzista’ l’aspirazione del popolo ebraico all’autodeterminazione”.

“Questo va ben oltre i confini del dibattito politico legittimo. Finché questa risoluzione rimarrà in vigore, costituirà una macchia nella storia del Regno Unito. Ogni partito politico in Gran Bretagna, in primo luogo il Partito Laburista al governo, deve respingere senza equivoci questa risoluzione distorta”, conclude il ministero degli Esteri.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]