Intelligenza artificiale nell’emergenza-urgenza, sottoscritta la “Carta di Catania”

CATANIA (ITALPRESS) – La Sicilia si candida a diventare punto di riferimento nazionale nell’innovazione applicata alla sanità di emergenza. In occasione del 3^ Convegno Nazionale “Prospettive del Sistema Emergenziale – L’Intelligenza Artificiale nell’Emergenza Sanitaria” che si è svolto nel Centro Congressi dell’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro è stata sottoscritta la “Carta di Catania” per un utilizzo etico, consapevole e responsabile dell’Intelligenza Artificiale nei servizi di emergenza-urgenza italiani. Il documento è stato siglato in questa fase dalla “SEUS 118” (promotrice dell’iniziativa), da “Azienda Zero Piemonte” e da “ARES 118 Lazio”. Successivamente durante un altro evento che si svolgerà a Roma sarà condiviso anche da altri sistemi dell’emergenza-urgenza in Italia.

“Con la Carta di Catania – afferma il presidente della SEUS 118, Riccardo Castro – sottolineiamo che ogni utilizzo dell’Intelligenza Artificiale va accompagnato da adeguata formazione degli operatori, chiarezza sulle capacità e limiti del sistema e consapevolezza delle implicazioni etiche. Nell’ambito del sistema di emergenza sanitaria potrà essere un valore aggiunto, rappresentando uno strumento di supporto al decision-making umano ma, appunto, non dovrà sostituire la responsabilità, la competenza e il giudizio degli operatori sanitari”.

I sottoscrittori della Carta di Catania creeranno un Comitato Nazionale IA per l’Emergenza Sanitaria con l’obiettivo di condividere esperienze, best-practice, incidenti e casi d’uso, definire linee guida tecniche e operative comuni e promuovere protocolli di interoperabilità, standard di sicurezza e formazione condivisa.

“L’Intelligenza Artificiale – sottolinea Salvatore Giuffrida, direttore generale del Cannizzaro – darà un valido supporto durante le attività dell’emergenza-urgenza, tuttavia con la Carta di Catania ribadiamo tra l’altro che le scelte finali spetteranno sempre a medici e operatori sanitari”. Per Massimo D’Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte “è fondamentale l’applicazione dell’intelligenza artificiale secondo logiche di rete e modelli di sperimentazione. La Carta di Catania in questo senso è quindi un’iniziativa molto importante”.

E Narciso Mostarda, direttore generale di ARES 118 Lazio sottolinea che “l’Intelligenza Artificiale è un supporto ma dovrà pure essere un modello per riorganizzare tutti i servizi di emergenza-urgenza. Siamo qui per costituire un tavolo che partendo dalla Sicilia arriverà fino al Nord dell’Italia”.

Durante il convegno, moderato da Niccolò Di Raimondo, sono intervenuti tra gli altri rappresentanti di AREU Lombardia, AREU Sardegna, SUEM Veneto, AST Valle D’Aosta e AUSL Modena Emilia- Romagna. Presenti anche le società scientifiche SISMAX, SIIET, COES Italia, AAROI EMAC e l’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale. Sono intervenuti pure i direttori del NUE 112 di Toscana, Piemonte, Marche-Umbria e Calabria.

– Foto ufficio stampa SEUS 118 Sicilia –
(ITALPRESS).

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