ROMA (ITALPRESS) – Il timore di un conflitto armato con la Russia è largamente diffuso tra i cittadini europei. Secondo l’ultima rilevazione EuroScope di Polling Europe, condotta tra il 21 e il 30 settembre 2026 su un campione rappresentativo di 5.067 cittadini europei, il 69% degli intervistati teme che possa scoppiare una guerra tra Paesi UE e Russia: il 21% si dice molto preoccupato, il 48% abbastanza. I non preoccupati sono il 31%, di cui un 24% poco e un 7% per nulla. A questa preoccupazione condivisa non corrisponde però una visione comune sulla strategia. Il 36% ritiene che i Paesi dell’Unione debbano mantenere verso Mosca una linea molto dura e senza compromessi, mentre un altro 36% vorrebbe cercare compromessi e migliorare le relazioni. In mezzo si colloca un 20% che chiede un atteggiamento non troppo duro per evitare un aumento delle tensioni. L’8% non si esprime.
Le differenze geografiche sono marcate. La Polonia è il Paese più intransigente: il 55% chiede fermezza totale e solo il 23% punta al compromesso. Seguono la Francia (46%), la Spagna e l’Europa centro-orientale (40% ciascuna) e l’Europa settentrionale (39%). Sul versante opposto si collocano Italia e Germania, dove l’opzione del dialogo prevale (rispettivamente 43% e 41%) e la linea dura si ferma sotto il 30% (29% e 28%). Anche il timore di una guerra segue una geografia propria: i preoccupati sono più numerosi in Spagna (74%), nell’Europa centro-orientale (72%) e in Polonia (70%), mentre l’Italia è il Paese meno allarmato, con il 56% di preoccupati e il 44% di non preoccupati. In Francia, pur a fronte di un 68% complessivo, solo il 13% si dichiara molto preoccupato, il valore più basso tra le aree considerate.
Sul piano dell’orientamento politico, la linea dura raccoglie i consensi più ampi tra gli elettori di Renew Europe (48%), dei Verdi (45%), di S&D ed EPP (44% ciascuno) ed ECR (42%). La ricerca di un compromesso prevale invece tra gli elettori di The Left (42% contro 30%), dei Patriots (38% contro 35%) e soprattutto di ESN, dove arriva al 63% mentre i sostenitori della fermezza si fermano al 15%. La paura di un conflitto attraversa invece tutti gli schieramenti: supera il 60% in ogni famiglia politica, con i valori più alti tra gli elettori S&D (73%), EPP (72%) e Renew Europe (71%) e il più basso tra quelli ESN (61%).
L’indagine è stata realizzata da Polling Europe con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interview) su un campione rappresentativo della popolazione adulta dell’Unione Europea (27 Paesi), per un totale di 5.067 interviste complete raccolte tra il 21 e il 30 settembre 2026.
– foto Polling Europe –
(ITALPRESS).









