ROMA (ITALPRESS) – Il Rally del Taro, secondo degli appuntamenti 2026 dell’International Rally Cup, ha offerto grande partecipazione (110 i partenti), spettacolo, lotte e colpi di scena all’insegna dei Pirelli P Zero e delle grandi prove dei partecipanti al monomarca Pirelli Star 2RM IRC. Alla ribalta innanzitutto Alessandro Forneris, piemontese classe 2001, che come all’Elba si è imposto nella classe più numerosa, quella delle Rally5 dove erano ben 26 le Renault Clio Rally5 al via. Per il pilota di Ivrea una vittoria nitida e merita dopo l’iniziale prevalenza di Christian Buccino. Alle sue spalle il posto d’onore se lo sono infine giocato Leonardo De Marco e Harshana Ratnayake, finiti nell’ordine davanti a Emanuele Bruscino e Arianna Doriguzzi Breatta. L’attesa lotta per la supremazia fra le due ruote motrici di vertice, le Rally4, ha visto un poker di primattori: Matteo Giordano, che alla fine si è imposto con la sua Lancia Ypsilon, Nicolò Ardizzone (alla fine secondo), Aatu Hakalehto (quarto), Mirko Carrara e Marco Nicoletti.
Quest’ultimo, in testa per la prima metà del rally con la Peugeot 208, ha poi perso circa 1′ ma con una bella rimonta è riuscito ad aggiudicarsi la Power Stage e a salire sul terzo gradino del podio, restando vicino al nuovo leader stagionale Giordano. Nella categoria Sport, che comprende la classe R2B monopolizzata dalle Peugeot 208 aspirate, vittoria di gara per Jerry Pio Mingoia e conferma al vertice della generale per Alessio D’Alessandro giunto secondo davanti a Fabio Oppici. Fra le 4RM ha a lungo dominato Giacomo Guglielmini, costretto però al ritiro nel finale, con vittoria e nuova leadership generale per Matteo Ceriali che ha preceduto Ernesto Riolo, secondo allo sprint su Alessandro Ciardi. Prossimo appuntamento della serie IRC, il Rally Internazionale del Casentino nell’aretino il 26 e 27 giugno.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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