
TARANTO (ITALPRESS) – Un operaio 37enne di una ditta dell’appalto impegnato nelle operazioni di pulizia di un nastro trasportatore nel Reparto Agglomerato dell’Ex Ilva di Taranto è morto questa mattina dopo essere precipitato da un’altezza di 12 metri. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe entrato in un’area interdetta. A quel punto, mentre camminava su un cumulo di materiale, una griglia di ferro avrebbe ceduto sotto i suoi piedi, provocandone la caduta. Fatti del tutto simili a quelli che causarono il decesso di Claudio Salamida lo scorso gennaio. Sul posto si sono immediatamente recati gli ispettori dello Spesal, già impegnati con le indagini e con i rilievi utili a ricostruire la dinamica dell’incidente e valutare eventuali responsabilità.
– Foto di repertorio IPA Agency –
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