Europei Under 23 di Cagliari, per l’Italia tris d’oro con le squadre nell’ultima giornata

CAGLIARI (ITALPRESS) – Tre medaglie d’oro in un giorno. È trionfale per l’Italia la chiusura degli Europei Under 23 di Cagliari: nel martedì sardo trionfano le squadre azzurre di sciabola femminile, spada maschile e fioretto femminile. Una tripletta strepitosa che vale la vittoria nel medagliere per Nazioni della spedizione italiana, che sorpassa la Francia e si afferma regina della kermesse continentale “in casa” con un bilancio finale di sei ori, un argento e due bronzi. Un successo che si materializza in un’ultima giornata da incorniciare, con le firme delle sciabolatrici Manuela Spica, Michela Landi, Alessandra Nicolai e Amelia Giovannelli, degli spadisti Matteo Galassi, Simone Mencarelli, Fabrizio Cuomo e Nicolò Del Contrasto, e delle fiorettiste Aurora Grandis, Matilde Molinari, Carlotta Ferrari e Irene Bertini. Tre trionfi in poco meno di tre ore. Il primo è arrivato per merito della formazione di sciabola femminile. L’Italia nei quarti di finale ha conquistato un successo batticuore contro la Germania, in un assalto deciso all’ultima stoccata, quella del 45-44 che ha regalato il pass per le “top 4”.

In semifinale, con un match di grinta e autorità, le ragazze guidate dai tecnici Enrico Berrè e Diego Occhiuzzi hanno sempre tenuto in pugno la sfida con la Romania, imponendosi 45-32. Nell’ultimo atto, contro la Francia, è andata in scena una sfida combattutissima, tra due squadre molto compatte: l’Italia ha provato ad allungare ma le transalpine sono riuscite a restare nel match e così si è arrivati sul 44 pari, quando Manuela Spica, contro Rioux, ha messo a segno il punto decisivo, prima di stringersi nell’abbraccio con le compagne Michela Landi, Alessandra Nicolai e Amelia Giovannelli. Non è stato da meno il team di spada maschile. Chiamati ad affrontare un tabellone durissimo, Matteo Galassi, Simone Mencarelli, Fabrizio Cuomo e Nicolò Del Contrasto hanno superato negli ottavi di finale la Francia, dominando il match e chiudendo con il risultato di 42-30. Con un’altra grande prova, i ragazzi condotti in panchina dai tecnici Maurizio Mencarelli e Giacomo Falcini hanno battuto nei quarti l’Ungheria per 45-35. È arrivata così la semifinale contro la Polonia, in cui l’Italia ha saputo soffrire, rincorrere, e poi piazzare un micidiale allungo nel momento decisivo, fino al verdetto di 45-31 che è valso la finale contro Israele. Anche nell’assalto per l’oro gli azzurri hanno tirato da grande squadra, imponendosi con il punteggio di 45-42 e facendo risuonare così, ancora, l’Inno di Mameli.

Rispettando “non c’è due senza tre”, l’Italia ha completato l’opera con il quartetto delle fiorettiste, composto da Aurora Grandis, Matilde Molinari, Carlotta Ferrari e Irene Bertini. Seppure penalizzate da un problema fisico accusato da Bertini, le azzurre hanno offerto autentiche prove di forza, comandando e vincendo prima il quarto di finale contro l’Ungheria, con il punteggio di 45-27, e poi la semifinale con la Polonia, conquistata con il risultato di 45-31. Si è arrivati così alla finale contro la Francia, dove la squadra guidata dai tecnici Valerio Aspromonte e Francesco Archivio non ha lasciato neppure le briciole alle transalpine. Sempre in vantaggio, dall’alba al tramonto del match, il team italiano ha chiuso sul 45-30 la trionfale giornata della scherma azzurra in Sardegna. È andata così in archivio l’edizione 2026 dei Campionati Europei Under 23 di Cagliari, che ha raccolto tanti consensi per l’impegno e la qualità della proposta del comitato organizzatore locale guidato da Maurizio Fuccaro, supportato dalla Federazione Italiana Scherma nell’allestimento di un evento che è tornato nel nostro Paese per la terza volta (dopo Monza 2008 e Vicenza 2015). La prossima edizione si svolgerà in Montenegro.

In pedana la spedizione azzurra, guidata dal Capo delegazione Paolo Menis, ha conquistato nove medaglie: sei d’oro – una in più rispetto all’edizione dello scorso anno a Tallinn – con le firme della spadista Gaia Caforio, della fiorettista Aurora Grandis e delle squadre di spada femminile (Gaia Caforio, Carola Maccagno, Lucrezia Paulis e Vittoria Siletti), sciabola femminile (Manuela Spica, Michela Landi, Alessandra Nicolai, Amelia Giovannelli), spada maschile (Matteo Galassi, Simone Mencarelli, Fabrizio Cuomo e Nicolò Del Contrasto) e fioretto femminile (Aurora Grandis, Matilde Molinari, Carlotta Ferrari e Irene Bertini); un argento con il team di fioretto maschile (Damiano Di Veroli, Giuseppe Franzoni, Matteo Iacomoni e Raian Adoul) e due bronzi conquistati dalla fiorettista Matilde Molinari e dalla sciabolatrice Manuela Spica.

– foto ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS).

 

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