PALERMO (ITALPRESS) – Anche questa settimana la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana propone un doppio percorso concertistico, tra musica da camera e repertorio sinfonico, confermando la propria presenza in alcuni luoghi di particolare rilievo culturale di Palermo e della Sicilia. Domani alle ore 21, nell’Atrio storico di Palazzo Abatellis, sede della Galleria Regionale della Sicilia, la rassegna cameristica Note al Museo ospita il Trio FOSS, formato da Alessandro Cirrito e Tindaro Capuano ai clarinetti e Riccardo Scilipoti al pianoforte. Venerdì 17 luglio, sempre alle ore 21, l’Orchestra Sinfonica Siciliana torna invece a Villa Filippina, nuova sede estiva della FOSS nel cuore di Palermo, con un programma diretto da Fayçal Karoui costruito intorno alla figura di Richard Galliano, musicista che ha saputo reinventare la fisarmonica e l’accordéon nel dialogo tra tradizione francese, jazz, tango e linguaggio colto europeo. Il concerto sarà replicato sabato 18 luglio, alle ore 21, a Mazara del Vallo, nell’Atrio del Collegio dei Gesuiti, in un appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale Amici della Musica di Mazara del Vallo insieme al Comune.
Il primo appuntamento è dunque giovedì 16 luglio a Palazzo Abatellis con il Trio FOSS impegnato in pagine di Felix Mendelssohn-Bartholdy e Robert Schumann, due autori centrali del Romanticismo tedesco, qui accostati attraverso il timbro caldo e cantabile del clarinetto. Di Mendelssohn saranno eseguiti il Konzertstück n. 1 per due clarinetti e pianoforte op. 113 e il Konzertstück n. 2 per due clarinetti e pianoforte op. 114, pagine virtuosistiche, in cui i due strumenti a fiato dialogano con il pianoforte in una scrittura elegante e vivace. Il programma prosegue con due brani più intimi e poetici di Schumann, le Drei Romanzen per clarinetto e pianoforte op. 94 e il Phantasiestück per clarinetto e pianoforte op. 73.
Venerdì 17 luglio a Villa Filippina, salirà sul podio dell’Orchestra Sinfonica Siciliana Fayçal Karoui, direttore francese nato a Parigi, formatosi al Conservatorio della sua città in pianoforte e direzione d’orchestra. Assistente di Michel Plasson all’Orchestre National du Capitole de Toulouse, Karoui è stato invitato da importanti orchestre internazionali, tra cui Orchestre de Paris, Orchestre Philharmonique de Radio France, Filarmonica di Monte-Carlo, Orchestra Sinfonica di Milano, Hong Kong Sinfonietta e New Japan Philharmonic. Ha collaborato regolarmente anche con compagnie di danza di rilievo internazionale, tra cui il Balletto dell’Opéra di Parigi, il Wiener Staatsballett, il Royal Ballet e il Dutch National Ballet. Dal 2006 al 2012 è stato direttore musicale del New York City Ballet e dal 2002 è direttore principale dell’Orchestre de Pau Pays de Béarn. Nel 2013 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal governo francese. Solista della serata sarà Richard Galliano, tra i maggiori protagonisti internazionali della fisarmonica e dell’accordéon. Figlio di Lucien Galliano, professore di fisarmonica di origine italiana, ha iniziato a suonare a quattro anni e ha studiato armonia, contrappunto e trombone al Conservatorio di Nizza. Arrivato a Parigi nel 1975, ha incontrato Claude Nougaro, con il quale avrebbe instaurato un lungo rapporto artistico e umano. Decisivo, nel 1980, l’incontro con Astor Piazzolla, che lo incoraggiò a creare una “nuova musette” francese, così come Piazzolla aveva inventato il “nuovo tango” argentino. Nel corso della carriera Galliano ha collaborato con musicisti come Chet Baker, Ron Carter, Wynton Marsalis, Charlie Haden, Gary Burton, Toots Thielemans, Enrico Rava, e con protagonisti della canzone francese quali Serge Reggiani, Barbara, Juliette Gréco, Georges Moustaki, Charles Aznavour e Serge Gainsbourg. Tra il 2010 e il 2016 ha inciso per Deutsche Grammophon album dedicati a Bach, Vivaldi, Nino Rota e Mozart.
Il concerto si aprirà con Le b£uf sur le toit di Darius Milhaud, suite dal balletto su libretto di Jean Cocteau op. 58. Composta nel 1919, la partitura nasce dalla fascinazione di Milhaud per il Brasile, dove il compositore aveva soggiornato durante la Grande Guerra. È una musica vivace, brillante, attraversata da ritmi popolari, tanghi, samba e colori da caffè-concerto, poi trasformata da Cocteau in una farsa surreale ambientata in un bar americano. La seconda parte del concerto sarà interamente dedicata a brani di ed eseguiti da Richard Galliano. La Petite suite française, in cinque movimenti, guarda alla Parigi dei primi anni del Novecento e rende omaggio alla tradizione della valse musette. Entre elles et moi. Triptyque d’amour, presentato in prima esecuzione in Italia, è invece una pagina intima e lirica, pensata come omaggio alle figure femminili che hanno segnato la vita dell’autore. Il Poème symphonique sur le nom de Claude Nougaro è un ritratto musicale del poeta e cantante francese, nel quale tradizione classica, jazz e swing si fondono in una scrittura evocativa. Madreperla intreccia tango, jazz, ballata mediterranea e chanson francese. Chiude il programma Tango pour Claude, pagina del 1993 nella quale il riferimento a Piazzolla e la vocazione jazzistica dell’autore emergono con particolare evidenza.
Il concerto del 17 luglio a Villa Filippina sarà replicato sabato 18 luglio a Mazara del Vallo, nell’Atrio del Collegio dei Gesuiti. L’appuntamento, organizzato dall’Associazione Culturale Amici della Musica di Mazara del Vallo insieme al Comune, conferma la volontà della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana di mantenere un rapporto costante con il territorio e di portare la propria attività anche in alcune delle sedi più significative dell’Isola. Villa Filippina, scelta come nuova casa estiva dell’Orchestra a Palermo, offre una capienza di 800 posti per l’area teatro e 200 posti nell’area ristoro. La platea aprirà 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, mentre l’area ristoro sarà attiva dalle ore 19 a mezzanotte, con proposte di piatti freddi, aperitivo, apericena e antipasti siciliani. Sarà inoltre possibile prenotare la pizza al numero 389 1335731. Il bar sarà in funzione prima, durante e dopo lo spettacolo, sempre dalle ore 19 a mezzanotte.
– foto ufficio stampa Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana –
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