DIGITALmeet 2026, Giacinti a Padova “Intelligenza Artificiale sfida strategica”

VENEZIA (ITALPRESS) – “L’intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni più significative del nostro tempo, per questo è necessario scegliere quale strategia adottare per trasformare questa rivoluzione tecnologica in crescita, competitività e nuove opportunità per il territorio. La sfida non è limitarci a subire l’innovazione, ma governarla per il futuro del nostro sistema economico e sociale”. Lo ha dichiarato Filippo Giacinti, assessore regionale al Bilancio e all’Agenda Digitale, intervenuto oggi all’Università di Padova, nell’Aula Magna del Bo, all’appuntamento DIGITALmeet 2026 dedicato al tema “AI nelle imprese: quale strategia?”. Giacinti ha sottolineato il potenziale economico dell’intelligenza artificiale, richiamando le stime che delineano prospettive di crescita rilevanti a livello globale, europeo e nazionale. Secondo le valutazioni citate nel corso dell’incontro, l’IA generativa in Europa potrebbe generare tra 1,2 e 1,4 trilioni di euro di PIL nell’arco del prossimo decennio, pari a una crescita dell’8%. E in Italia potrebbe portare fino a 38 miliardi di euro di PIL entro il 2035.

“Questi numeri – prosegue l’assessore Giacinti- ci aiutano a comprendere la portata del cambiamento, ma le opportunità non si realizzano automaticamente. Per coglierle servono una strategia chiara e un lavoro condiviso su tre direttrici: competenze diffuse, infrastrutture digitali adeguate e consapevolezza del contesto geopolitico nel quale si sviluppa questa tecnologia. Dobbiamo fare in modo che l’intelligenza artificiale diventi uno strumento accessibile e utile anche alle piccole e medie imprese: è essenziale democratizzare l’accesso all’IA, non possiamo permetterci una frattura tra grandi gruppi strutturati e le nostre piccole e medie imprese, cuore pulsante dell’economia veneta. Dobbiamo diffondere un autentico “digital mindset” che unisca automazione, sicurezza dei dati e valorizzazione del lavoro”. L’assessore Giacinti ha ricordato gli sforzi che la Regione del Veneto sta mettendo in campo in ambito digitale. L’avvio su tutto il territorio di un percorso partecipativo per rinnovare le Linee Guida dell’Agenda Digitale del Veneto 2030, in cui è emerso il ruolo centrale dell’intelligenza artificiale per i prossimi anni, a patto che sia abbinato alla crescita del capitale umano. L’investimento in infrastrutture digitali, come il Data Center presso il Polo Strategico regionale di Porto Marghera e il finanziamento pari a 15 milioni di euro per la nuova infrastruttura di supercalcolo delle Università venete ,coordinata dall’Università di Padova. L’avvio del progetto di integrazione dell’IA nell’ecosistema regionale, sviluppando l’assistente digitale dell’App ViviVeneto per rendere il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione più diretto, semplice e immediato. Infine, il supporto al tessuto produttivo grazie alla programmazione dei fondi PR FESR e FSE+ 2021-2027, che permette di finanziare bandi di transizione digitale e percorsi di formazione continua.

“Per governare le nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale- conclude Giacinti- probabilmente non abbiamo ancora tutte le risposte, ma una cosa è certa: dobbiamo operare in modo sistemico, attraverso una stretta collaborazione tra università, centri di ricerca, istituzioni e imprese a livello veneto, in stretta sinergia con il Governo nazionale e le altre Regioni nell’ambito di un quadro europeo condiviso e di rilancio. Ringrazio dunque l’Università di Padova, la Camera di Commercio, Fondazione Comunica e tutti i partecipanti per il prezioso contributo”.

– foto di repertorio Regione Veneto –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]