Corsa alla presidenza Figc, Malagò e Abete incontrano i vertici di Assocalciatori e Assoallenatori

ROMA (ITALPRESS) – Giornata di incontri per alcune delle componenti della Figc in vista di quel 22 giugno che vedrà l’elezione del nuovo presidente della Federcalcio. Oggi è toccato ai presidenti dell’Assocalciatori, Umberto Calcagno, e dell’Assoallenatori, Renzo Ulivieri, che hanno visto nella sede dell’Aic i due possibili candidati alla poltrona numero uno.

In mattinata è stata la volta di Giovanni Malagò, mentre al pomeriggio è toccato a Giancarlo Abete. “Abbiamo parlato di tanti temi, mi hanno fatto presente le loro istanze e le loro problematiche, che si uniscono a quelle delle altre componenti – ha detto l’ex numero uno del Coni all’uscita dal palazzo di via Monteverdi dopo circa due ore dal suo arrivo -. Mi sono documentato: credo che debbano fare, la prossima settimana, un direttivo e delle riflessioni. Lo spirito dell’incontro è stato propositivo sotto tutti i punti di vista, era una visita doverosa”.

Ben oltre le due ore, invece, è durato l’incontro pomeridiano tra i rappresentanti delle due componenti e Abete, già alla guida della Federazione dal 2007 al 2014. “Le problematiche le conosciamo da tanti anni, quindi si è fatta una riflessione sugli scenari generali e sulle priorità in relazione ai programmi che possono essere presentati entro il 13 maggio”, le parole del numero uno della Lnd, il quale auspica “che ci siano diverse candidature e che si parta dai contenuti, perché il problema non sono le persone. Sono soddisfatto che si cominci a parlare dei problemi del calcio”.

Soddisfatto anche il presidente dell’Aic Calcagno, che al termine della giornata ha parlato di “sensazioni positive. Abbiamo condiviso gli aspetti più importanti di ciò che si deve fare sia riguardo al club Italia, sia per quanto riguarda il coinvolgimento di un ex calciatore con un ruolo importante, che credo sia una necessità condivisa, e su tutta la situazione che riguarda i nostri vivai. È presto per un nome, bisogna capire che ruolo assegnare e poi individuare le persone adatte. C’è un’esigenza di avere un punto di riferimento, qualcosa che da Vialli a Buffon ha avuto un’implementazione e credo che serva un passo ulteriore perchè un ruolo di responsabilità forte aiuterebbe il futuro presidente federale”. Su incontri futuri “non c’è una data precisa”, ha detto Abete, il quale però ha sottolineato che “ci sentiremo nei prossimi giorni”.

Nel comunicato finale della giornata, Aic e Aiac riassumono scrivendo: “il primo colloquio, con l’ex presidente del Coni, durato due ore, si è sviluppato in un clima di dialogo costruttivo, con un confronto approfondito sui principali temi attualmente al centro del dibattito federale. Sono emersi così elementi di convergenza su diverse questioni strategiche”. Per quel che riguarda il secondo incontro con Abete: “Aic e Aiac hanno poi riproposto la propria visione strategica all’attuale presidente della Lnd. Un confronto di oltre due ore che ha evidenziato l’esistenza di margini di possibili convergenze, anche alla luce di passate collaborazioni”. Certo è che siamo solo agli inizi del percorso che porterà prima al 13 maggio, data di scadenza per presentare la propria candidatura, e successivamente alle elezioni federali del 22 giugno.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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