Cina: esperti, colata di fango mortale nello Xizang causata da una valanga di ghiaccio e roccia in Nepal

GYIRONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una valanga di ghiaccio e roccia originatasi da un ghiacciaio d’alta montagna in Nepal è stata identificata come la causa della devastante colata di fango che il 26 agosto ha colpito il valico di Gyirong, nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina, come riferito oggi dalle autorità locali.

Un ghiacciaio sul versante meridionale del monte Langtang Lirung, in Nepal, si è fratturato a un’altitudine di circa 5.200 metri, innescando una valanga di ghiaccio e roccia, secondo quanto riferito nel corso di una conferenza stampa tenuta dall’ufficio informazioni del governo regionale.

La valanga è precipitata rapidamente fino a un’altitudine di circa 4.000 metri, erodendo il fianco della montagna e trasformandosi in una massiccia colata detritica, che ha percorso circa 22 chilometri prima di raggiungere il valico di Gyirong, situato a un’altitudine di circa 1.800 metri.

Il disastro ha raso al suolo un’area di circa 0,7 chilometri quadrati, distruggendo 27 edifici e le relative infrastrutture presenti nella zona.

Le conclusioni sono state formulate da una squadra di risposta alle emergenze per i disastri della criosfera dell’Istituto per i rischi montani e l’ambiente dell’Accademia cinese delle scienze, sulla base dell’analisi dei dati di monitoraggio da telerilevamento e dei dati trasmessi dal campo, nonché di sopralluoghi e indagini sul posto.

Questa mattina il governo regionale ha riferito che la colata di fango ha causato 16 vittime e lasciato 546 dispersi al valico di Gyirong, secondo i dati aggiornati alle 18 di ieri.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS)

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]