MILANO (XINHUA/ITALPRESS) – Mentre una modella italiana muoveva lentamente le dita sotto i riflettori, le pietre di tormalina verde applicate sulle unghie traslucide, sfumate di verde, brillavano attirando l’attenzione dei visitatori alla Milano Fashion Week.
La presentazione faceva parte di un evento speciale organizzato mercoledì a margine della Milano Fashion Week, dedicato alle unghie finte decorate a mano provenienti dalla contea di Donghai, nella provincia orientale cinese dello Jiangsu.
Lontani dalle comuni unghie finte usa e getta, i prodotti di Donghai uniscono l’arte a tecniche come l’intaglio del cristallo, la filigrana e la smaltatura. Alcuni set particolarmente elaborati costano migliaia di dollari.
Li Xiao, general manager della Jiangsu Jingyiyi Supply Chain Management Co., Ltd., ha raccontato che un set di unghie finte dipinte a mano e ispirate a Sun Wukong, il Re Scimmia, ha riscosso particolare interesse all’evento. Una guida turistica locale lo ha notato il primo giorno e lo ha prenotato.
Secondo Li, la popolarità di Sun Wukong all’estero conferisce al design un richiamo capace di attraversare le culture. Donghai è strettamente legata al monte Huaguo, la leggendaria dimora del Re Scimmia: i designer hanno quindi tratto ispirazione da una storia legata al territorio per creare un prodotto che ne esprimesse l’identità.
“La lavorazione a mano è centrale per l’identità di questi prodotti”, ha detto Li. La pittura, i diversi strati dell’intaglio e la disposizione dei cristalli incastonati riflettono l’abilità artistica di chi li realizza. Anche tecniche tradizionali come la filigrana sono state integrate nella moderna decorazione delle unghie, conferendo ai prodotti carattere e valore distintivi.
“A differenza delle soluzioni usa e getta, queste elaborate unghie finte possono essere rimosse con cura, conservate e riutilizzate”, ha osservato Li. “Questo le rende un’alternativa di valore alle manicure tradizionali eseguite nei saloni”.
Un’azienda cinese produttrice di unghie finte ha riferito a Xinhua che il prezzo di un set dipinto a mano può variare da alcune centinaia di yuan a diverse migliaia di dollari. Un set ispirato al celebre dipinto cinese “Mille li di fiumi e montagne” è stato messo in vendita a 2.000 dollari. Alcune persone hanno cominciato a considerare queste unghie oggetti da collezione.
“Il design delle unghie finte cinesi mi affascina molto. Penso sia una novità per l’Italia, perché qui si vedono raramente prodotti simili sul mercato”, ha dichiarato la blogger di moda italiana Katerina Kutsak, aggiungendo che i motivi ispirati alla cultura cinese le sono sembrati particolarmente originali.
Dietro i prodotti esposti a Milano c’è un settore nato intorno al 2019, quando alcuni investitori notarono che si potevano applicare piccoli cristalli alle unghie artificiali. Il settore è cresciuto rapidamente grazie alle risorse di cristallo di Donghai, riconosciuta a livello mondiale come Città mondiale dell’artigianato del cristallo.
Da allora Donghai è diventata il principale centro cinese di produzione di unghie finte, esportate in oltre 30 Paesi e regioni, secondo il governo della contea.
(ITALPRESS).




















