ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha accusato il premier israeliano Benjamin Netanyahu di voler trascinare gli Stati Uniti in un nuovo conflitto per sottrarsi a un possibile processo. “Netanyahu sta spingendo gli Stati Uniti verso un’altra guerra per evitare il carcere, senza curarsi delle conseguenze per Israele e tantomeno per il presidente americano”, ha scritto Araghchi in un post su X nella notte tra domenica e lunedì.
Il capo della diplomazia di Teheran ha poi messo in guardia contro un nuovo attacco all’Iran, rispondendo alle allusioni di Netanyahu a “completare la missione”: “Fate attenzione: anche noi abbiamo compiti che non abbiamo ancora portato a termine”. Le dichiarazioni arrivano dopo l’endorsement pubblico rilasciato ieri dal presidente americano Donald Trump a favore di Netanyahu in vista delle elezioni legislative israeliane. Trump, sulla piattaforma Truth Social, ha espresso “pieno e incondizionato sostegno” al premier israeliano, definendolo “un combattente eccezionale e un partner straordinario nella costruzione della pace”.
Netanyahu ha ringraziato Trump per il “sostegno enorme” e ha dichiarato: “Insieme completeremo la missione”. Secondo il premier israeliano, i due Paesi “hanno schiacciato l’Iran e l’asse iraniano” e “allontanato la minaccia diretta” del programma nucleare di Teheran. La partnership, ha aggiunto, proseguirà “per eliminare la minaccia iraniana nei prossimi due anni, o forse prima”.
Netanyahu, il premier più longevo della storia di Israele, cerca un nuovo mandato dopo aver guidato il Paese in diversi conflitti sotto lo slogan del “cambiamento del Medio Oriente”, tra cui la guerra contro l’Iran condotta insieme agli Stati Uniti a partire da febbraio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).









